Un'integrazione nazionale imperfetta. Elite e culture politiche in Corsica nella prima metà dell’Ottocento
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- Nombre de pages245
- PrésentationBroché
- FormatGrand Format
- Poids0.37 kg
- Dimensions15,4 cm × 21,0 cm × 1,7 cm
- ISBN1254690895
- EAN9791254690895
- Date de parution01/09/2022
- CollectionI libri di Viella
- ÉditeurViella
Résumé
La Corsica ha costituito un'area "cerniera" fra la Francia e l'Ita-lia in un periodo storico, il XIX secolo, denso di trasformazioni per entrambi i Paesi. Acquisita dalla Francia nel 1768, l'isola ha conservato per circa un secolo solidi legami di carattere politico-culturale ed econo-mico con la penisola italiana, e i suoi ceti dirigenti hanno a lungo condiviso con le élite italiane una cultura politica che presentava significative alterità rispetto al liberalismo francese, in particolare riguardo ai concetti di "nazione" e di "popolo", circostanza che ha condizionato i processi di integrazione dell'isola nell'ensemble nazionale transalpino, trasformandola in un "laboratorio" politico affatto originale.
La Corsica ha costituito un'area "cerniera" fra la Francia e l'Ita-lia in un periodo storico, il XIX secolo, denso di trasformazioni per entrambi i Paesi. Acquisita dalla Francia nel 1768, l'isola ha conservato per circa un secolo solidi legami di carattere politico-culturale ed econo-mico con la penisola italiana, e i suoi ceti dirigenti hanno a lungo condiviso con le élite italiane una cultura politica che presentava significative alterità rispetto al liberalismo francese, in particolare riguardo ai concetti di "nazione" e di "popolo", circostanza che ha condizionato i processi di integrazione dell'isola nell'ensemble nazionale transalpino, trasformandola in un "laboratorio" politico affatto originale.






