Carmine Conelli è nato a Napoli nel 1987. Fa parte del collettivo editoriale di Tamu Edizioni, che ha contribuito a fondare. Dopo aver conseguito un dottorato in Studi internazionali all'Università L'Orientale con una ricerca nell'ambito degli studi culturali e postcoloniali, si è dato alla fuga dal mondo accademico.
È co-curatore del volume Genealogie della modernità. Teoria radicale e critica postcoloniale (Meltemi, 2017).
Il rovescio della nazione. La costruzione coloniale dell'idea di mezzogiorno
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- FormatePub
- ISBN1280195296
- EAN9791280195296
- Date de parution13/12/2022
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille3 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurTamu Edizioni
Résumé
« La negazione dell'altro interno meridionale nel processo di unificazione (...) ha notevolmente contribuito all'identificazione tra italianità e 'bianchezza' ».
Il rovescio della nazione aggiorna gli strumenti oggi a disposizione per leggere la questione meridionale, liberandola dal recinto di irrisolvibile « problema » locale. Le voci d'archivio del Risorgimento e della guerra ai briganti mostrano che l'idea di un Meridione barbaro e arretrato ha le sue radici nella storia del colonialismo europeo e nel suo repertorio di rappresentazioni.
In questo intreccio pieno di sfumature troviamo un antidoto alle torsioni identitarie che segnano i nostri giorni a ogni latitudine, e impariamo a scorgere la possibilità che sia il sud stesso a narrare la propria storia.
In questo intreccio pieno di sfumature troviamo un antidoto alle torsioni identitarie che segnano i nostri giorni a ogni latitudine, e impariamo a scorgere la possibilità che sia il sud stesso a narrare la propria storia.




