Perché il Sud è rimasto indietro

Par : Emanuele Felice
  • Nombre de pages264
  • FormatGrand Format
  • PrésentationBroché
  • Poids0.245 kg
  • Dimensions13,5 cm × 21,5 cm × 1,4 cm
  • ISBN978-88-15-26610-1
  • EAN9788815266101
  • Date de parution01/08/2016
  • CollectionStorica paperbacks
  • ÉditeurIl Mulino

Résumé

Pil pro capite, condizioni di vita, diritti sociali, libertà civili dicono che il Mezzogiorno rimane arretrato rispetto all'Italia e all'Europa. Varie le spiegazioni, che vanno da una presunta "diversità genetica" dei meridionali alla sfavorevole collocazione geografica. Secondo l'autore, sono state le classi dirigenti meridionali a ritardare lo sviluppo, dirottando le risorse verso la rendita più che verso gli usi produttivi.
Per cominciare a colmare il divario, al Sud occorre dunque modificare la società, spezzando le catene socio-istituzionali che la condannano all'arretratezza.
Emanuele Felice insegna Economia applicata nell'Università D'Annunzio di Pescara. Con il Mulino ha pubblicato "Divari regionali e intervento pubblico. Per una rilettura dello sviluppo in Italia" (2007) e "Ascesa e declino. Storia economica d'Italia" (2015).