La città morta. Tragedia
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- Nombre de pages74
- FormatePub
- ISBN859-65--4748273-4
- EAN8596547482734
- Date de parution23/02/2023
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille300 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurDIGICAT
Résumé
Ne "La città morta. Tragedia", Gabriele D'Annunzio esplora tematiche di decadenza e morte, incapsulando l'atmosfera decadente in cui si muovono i suoi personaggi. La narrazione si sviluppa attraverso un linguaggio ricco e simbolico, in cui i toni lirici si mescolano a una prosa vibrante, tipica del simbolismo e dell'estetismo d'inizio Novecento. Ambientata in una città deserta e dimenticata, l'opera riflette la tensione tra vita e morte, presenza e assenza, avvalendosi di un contesto letterario che manifesta le ansie esistenziali dell'epoca, in particolare in relazione alla crisi della modernità e al passaggio verso nuove forme di espressione artistica.
Gabriele D'Annunzio, uno dei maggiori esponenti del decadentismo italiano, fu un uomo di molteplici talenti, abile in poesia, narrativa e teatro. La sua formazione culturale e il suo profondo coinvolgimento nelle questioni politiche e sociali del suo tempo influenzarono significativamente la sua opera. D'Annunzio era interessato a esplorare le oscure complessità dell'animo umano, testimoniando anche il tumulto storico di un'epoca segnata dalla guerra e dalla trasformazione della società, tutti temi che emergono con forza ne "La città morta".
Questo dramma è particolarmente consigliato a lettori che desiderano immergersi in un'analisi profonda e poetica delle tematiche della vita e della morte. La ricchezza stilistica e i significati complessi invitano alla riflessione, rendendo il testo un'esperienza coinvolgente e memorabile. L'opera non solo rappresenta un'importante testimonianza della cultura italiana dell'epoca, ma offre anche spunti di riflessione che continuano a risuonare nel contesto contemporaneo.
Gabriele D'Annunzio, uno dei maggiori esponenti del decadentismo italiano, fu un uomo di molteplici talenti, abile in poesia, narrativa e teatro. La sua formazione culturale e il suo profondo coinvolgimento nelle questioni politiche e sociali del suo tempo influenzarono significativamente la sua opera. D'Annunzio era interessato a esplorare le oscure complessità dell'animo umano, testimoniando anche il tumulto storico di un'epoca segnata dalla guerra e dalla trasformazione della società, tutti temi che emergono con forza ne "La città morta".
Questo dramma è particolarmente consigliato a lettori che desiderano immergersi in un'analisi profonda e poetica delle tematiche della vita e della morte. La ricchezza stilistica e i significati complessi invitano alla riflessione, rendendo il testo un'esperienza coinvolgente e memorabile. L'opera non solo rappresenta un'importante testimonianza della cultura italiana dell'epoca, ma offre anche spunti di riflessione che continuano a risuonare nel contesto contemporaneo.
Ne "La città morta. Tragedia", Gabriele D'Annunzio esplora tematiche di decadenza e morte, incapsulando l'atmosfera decadente in cui si muovono i suoi personaggi. La narrazione si sviluppa attraverso un linguaggio ricco e simbolico, in cui i toni lirici si mescolano a una prosa vibrante, tipica del simbolismo e dell'estetismo d'inizio Novecento. Ambientata in una città deserta e dimenticata, l'opera riflette la tensione tra vita e morte, presenza e assenza, avvalendosi di un contesto letterario che manifesta le ansie esistenziali dell'epoca, in particolare in relazione alla crisi della modernità e al passaggio verso nuove forme di espressione artistica.
Gabriele D'Annunzio, uno dei maggiori esponenti del decadentismo italiano, fu un uomo di molteplici talenti, abile in poesia, narrativa e teatro. La sua formazione culturale e il suo profondo coinvolgimento nelle questioni politiche e sociali del suo tempo influenzarono significativamente la sua opera. D'Annunzio era interessato a esplorare le oscure complessità dell'animo umano, testimoniando anche il tumulto storico di un'epoca segnata dalla guerra e dalla trasformazione della società, tutti temi che emergono con forza ne "La città morta".
Questo dramma è particolarmente consigliato a lettori che desiderano immergersi in un'analisi profonda e poetica delle tematiche della vita e della morte. La ricchezza stilistica e i significati complessi invitano alla riflessione, rendendo il testo un'esperienza coinvolgente e memorabile. L'opera non solo rappresenta un'importante testimonianza della cultura italiana dell'epoca, ma offre anche spunti di riflessione che continuano a risuonare nel contesto contemporaneo.
Gabriele D'Annunzio, uno dei maggiori esponenti del decadentismo italiano, fu un uomo di molteplici talenti, abile in poesia, narrativa e teatro. La sua formazione culturale e il suo profondo coinvolgimento nelle questioni politiche e sociali del suo tempo influenzarono significativamente la sua opera. D'Annunzio era interessato a esplorare le oscure complessità dell'animo umano, testimoniando anche il tumulto storico di un'epoca segnata dalla guerra e dalla trasformazione della società, tutti temi che emergono con forza ne "La città morta".
Questo dramma è particolarmente consigliato a lettori che desiderano immergersi in un'analisi profonda e poetica delle tematiche della vita e della morte. La ricchezza stilistica e i significati complessi invitano alla riflessione, rendendo il testo un'esperienza coinvolgente e memorabile. L'opera non solo rappresenta un'importante testimonianza della cultura italiana dell'epoca, ma offre anche spunti di riflessione che continuano a risuonare nel contesto contemporaneo.













