OFFRE LISEUSES
Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin
Gesù di Nazareth. L'Uomo che cambiò il mondo
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub protégé est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
- Non compatible avec un achat hors France métropolitaine
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- FormatePub
- ISBN8232845087
- EAN9798232845087
- Date de parution13/11/2025
- Protection num.Adobe DRM
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurDraft2Digital
Résumé
Questo saggio avvincente ci invita a intraprendere un viaggio cruciale: riscoprire Gesù di Nazareth spogliandolo, per quanto possibile, dal velo del dogma, per confrontarci con l'Uomo storico che visse, parlò e agì nella Palestina del I secolo. L'opera non è una semplice narrazione biografica, ma una profonda indagine che adotta gli strumenti della critica storica per discernere la figura umana e il suo impatto epocale.
Il punto di partenza è il contesto: una Giudea tesa tra l'occupazione romana e il fervore messianico ebraico. Il libro ci proietta in un mondo di rabbini, zeloti e farisei, evidenziando come Gesù si sia inserito in questa realtà complessa non come un politico o un generale, ma come un maestro itinerante radicale. La sua predicazione non si concentrò su rivendicazioni di potere, ma sull'annuncio di un Regno di Dio imminente, capovolgendo le priorità etiche e sociali del tempo.
L'autore ci spinge a riflettere sul paradosso della sua influenza. Come ha potuto un falegname itinerante, giustiziato come un criminale comune, generare il più grande mutamento culturale e morale della storia umana? La risposta risiede nella rivoluzione etica dei suoi insegnamenti: l'amore incondizionato, il perdono come forza sociale e politica, e l'attenzione radicale verso gli ultimi e i marginali.
Questi concetti, semplici nella loro enunciazione, furono dinamite per le strutture sociali e religiose consolidate. Il saggio ci incoraggia a superare la sterile contrapposizione tra il "Gesù della fede" e il "Gesù della storia". Esso dimostra che, anche analizzando le fonti con il massimo rigore scientifico (applicando criteri come quello dell'imbarazzo e della coerenza), emerge la figura ineludibile di un uomo capace di ispirare un movimento che, a pochi decenni dalla sua morte, si diffuse oltre i confini del Giudaismo, fondando le basi della civiltà occidentale.
Invitazione alla Riflessione: Leggere questo libro significa partecipare a un dibattito secolare. Significa accettare la sfida di vedere Gesù non solo come figura di culto, ma come l'agente di cambiamento più potente che il mondo abbia mai conosciuto. Un'analisi essenziale per chiunque voglia comprendere le radici della nostra morale e il potere trasformativo di un'etica fondata sulla misericordia.
Il punto di partenza è il contesto: una Giudea tesa tra l'occupazione romana e il fervore messianico ebraico. Il libro ci proietta in un mondo di rabbini, zeloti e farisei, evidenziando come Gesù si sia inserito in questa realtà complessa non come un politico o un generale, ma come un maestro itinerante radicale. La sua predicazione non si concentrò su rivendicazioni di potere, ma sull'annuncio di un Regno di Dio imminente, capovolgendo le priorità etiche e sociali del tempo.
L'autore ci spinge a riflettere sul paradosso della sua influenza. Come ha potuto un falegname itinerante, giustiziato come un criminale comune, generare il più grande mutamento culturale e morale della storia umana? La risposta risiede nella rivoluzione etica dei suoi insegnamenti: l'amore incondizionato, il perdono come forza sociale e politica, e l'attenzione radicale verso gli ultimi e i marginali.
Questi concetti, semplici nella loro enunciazione, furono dinamite per le strutture sociali e religiose consolidate. Il saggio ci incoraggia a superare la sterile contrapposizione tra il "Gesù della fede" e il "Gesù della storia". Esso dimostra che, anche analizzando le fonti con il massimo rigore scientifico (applicando criteri come quello dell'imbarazzo e della coerenza), emerge la figura ineludibile di un uomo capace di ispirare un movimento che, a pochi decenni dalla sua morte, si diffuse oltre i confini del Giudaismo, fondando le basi della civiltà occidentale.
Invitazione alla Riflessione: Leggere questo libro significa partecipare a un dibattito secolare. Significa accettare la sfida di vedere Gesù non solo come figura di culto, ma come l'agente di cambiamento più potente che il mondo abbia mai conosciuto. Un'analisi essenziale per chiunque voglia comprendere le radici della nostra morale e il potere trasformativo di un'etica fondata sulla misericordia.






















