Un'altra estate
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- Nombre de pages272
- FormatePub
- ISBN978-88-6881-474-8
- EAN9788868814748
- Date de parution07/08/2019
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEnsemble
Résumé
L'Estate ha un braccialetto alla caviglia che annuncia tintinnando il suo arrivo al bagnasciuga; regge la borsa da mare su una spalla nuda, gliene copre solo una la maglietta lunga a scollo largo che si è messa stamattina.
Tolta quella, l'Estate è già in costume. Sdraiata a pancia in giù, con le mani riverse rimbocca il pezzo di sotto per prendere tutto il sole possibile.
Si accorge di essere guardata, ma con tutto questo sole ormai è troppo indolente per spostarsi dove non la potrei vedere più; per non rischiare comincio a scrivere un racconto e guardo l'acqua per finta: anche il mare stamattina si è sdraiato a prendere il sole.
Il viso affilato e gli zigomi alti le danno l'aria di una insoddisfazione antica quanto l'inverno: come se il mento le si fosse appuntito da bambina per chissà quale capriccio dell'infanzia, un broncio portato troppo per le lunghe. Siede adesso a gambe incrociate, ben eretta sulla schiena, con tutte le vertebre in fila una sull'altra, mentre il sole comincia a precipitarle sul viso. Socchiude gli occhi e se lo prende tutto quanto, insieme a un po' di spruzzi della brezza, le palpebre sempre più strizzate con dentro tutto il sole, e sotto il naso il principio di un sorriso.
Trentatré storie per raccontare il sorriso capriccioso della bella stagione e gli amori che ispira, per esorcizzare i drammi dell'inverno trascorso, e la malinconia delle estati passate.
Il viso affilato e gli zigomi alti le danno l'aria di una insoddisfazione antica quanto l'inverno: come se il mento le si fosse appuntito da bambina per chissà quale capriccio dell'infanzia, un broncio portato troppo per le lunghe. Siede adesso a gambe incrociate, ben eretta sulla schiena, con tutte le vertebre in fila una sull'altra, mentre il sole comincia a precipitarle sul viso. Socchiude gli occhi e se lo prende tutto quanto, insieme a un po' di spruzzi della brezza, le palpebre sempre più strizzate con dentro tutto il sole, e sotto il naso il principio di un sorriso.
Trentatré storie per raccontare il sorriso capriccioso della bella stagione e gli amori che ispira, per esorcizzare i drammi dell'inverno trascorso, e la malinconia delle estati passate.























