Il latino delle province. Le parole della filosofia. Il latino della scuola. Tertulliano e Agostino
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- Nombre de pages124
- FormatePub
- ISBN1255012450
- EAN9791255012450
- Date de parution22/12/2023
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille5 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurPelago
Résumé
In questo volume indaghiamo gli albori delle lingue romanze: l'Impero è ormai troppo vasto perché si parli ovunque lo stesso latino, che inizia così a variare da zona a zona. Come varia il rapporto tra l'Urbe e la filosofia, disciplina d'origine greca dapprima guardata con sospetto, poi accolta e praticata pur in subordine all'impegno politico, tanto da genere un lessico specifico: da humanitas a philosophari, da providentia a sapientia.
Ci affacciamo del resto a un orizzonte in cui prende sempre più piede il cristianesimo, che darà la propria impronta a detti celebri come « ora et labora », mentre altri, come « panem et circenses » e « pecunia non olet », restano decisamente più pagani. Dopo aver individuato tracce di latino nel lessico scolastico, ci dedicheremo a leggere due grandi convertiti, le cui opere sono fondamentali per la storia delle fede: Tertulliano e Agostino.
Infine, nei cenni di grammatica si iniziano ad affrontare le proposizioni principali.
Ci affacciamo del resto a un orizzonte in cui prende sempre più piede il cristianesimo, che darà la propria impronta a detti celebri come « ora et labora », mentre altri, come « panem et circenses » e « pecunia non olet », restano decisamente più pagani. Dopo aver individuato tracce di latino nel lessico scolastico, ci dedicheremo a leggere due grandi convertiti, le cui opere sono fondamentali per la storia delle fede: Tertulliano e Agostino.
Infine, nei cenni di grammatica si iniziano ad affrontare le proposizioni principali.























