I quaderni di InQuiete
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- FormatePub
- ISBN978-88-6044-828-6
- EAN9788860448286
- Date de parution28/10/2021
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille677 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurFandango Libri
Résumé
I Quaderni di inQuiete raccolgono gli interventi dell'edizione 2020 dell'omonimo festival. Sguardi sulla società e ritratti di poetesse e scrittrici si alternano al dibattito sulla pandemia. Riflessioni su come il Covid abbia esasperato le disparità di genere nel lavoro o tra le mura delle case in cui si era reclusi, su come ne abbia perfino create di nuove. In questo volume la donna è soggetto e oggetto, interpreta e analizza, si specchia, e il suo sguardo - a un tempo privilegiato e denigrato - si fa motore di una voce plurima ma ugualmente resistente.
Al centro della discussione le domande: è ancora possibile fare letteratura dopo il Covid? Qual è il "nuovo" ruolo dell'intellettuale nella società? In molti interventi, però, il virus si mette da parte e diventa solo lo sfondo sul quale si dispiegano discorsi più ampi quanto puntuali su razzismo, omotransbifobia, xenofobia, fascismo e molti altri temi che sono filtri interpretativi dell'epoca in cui viviamo.
Serena Dandini, Claudia Durastanti, Francesca Melandri, Guadalupe Nettel, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Igiaba Scego, Alia Trabucco Zeràn, Chiara Valerio, Simona Vinci, sono solo alcune fra le numerose autrici che hanno preso parte a questo progetto, fra le voci più influenti e rappresentative del panorama italiano e non. I Quaderni di inQuiete offrono una pluralità di risposte e suscita altrettanti dubbi ai quali non vengono offerte soluzioni perentorie, a ribadire che è meglio un punto interrogativo sul mondo piuttosto che un punto esclamativo.
Al centro della discussione le domande: è ancora possibile fare letteratura dopo il Covid? Qual è il "nuovo" ruolo dell'intellettuale nella società? In molti interventi, però, il virus si mette da parte e diventa solo lo sfondo sul quale si dispiegano discorsi più ampi quanto puntuali su razzismo, omotransbifobia, xenofobia, fascismo e molti altri temi che sono filtri interpretativi dell'epoca in cui viviamo.
Serena Dandini, Claudia Durastanti, Francesca Melandri, Guadalupe Nettel, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Igiaba Scego, Alia Trabucco Zeràn, Chiara Valerio, Simona Vinci, sono solo alcune fra le numerose autrici che hanno preso parte a questo progetto, fra le voci più influenti e rappresentative del panorama italiano e non. I Quaderni di inQuiete offrono una pluralità di risposte e suscita altrettanti dubbi ai quali non vengono offerte soluzioni perentorie, a ribadire che è meglio un punto interrogativo sul mondo piuttosto che un punto esclamativo.























