Arte a Firenze 1970-2015. Una città in prospettiva
Par : , ,Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF protégé est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
- Non compatible avec un achat hors France métropolitaine
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages464
- FormatPDF
- ISBN978-88-7462-972-5
- EAN9788874629725
- Date de parution27/02/2017
- Protection num.Adobe DRM
- Taille8 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurQuodlibet
Résumé
L volume ricostruisce per la prima volta le esperienze che, dagli anni Settanta a oggi (con una specifica attenzione al ventennio 1970-1990), hanno contribuito a costruire l'immagine dell'arte contemporanea a Firenze. Ripensare il passato recente in un'ottica di prospettiva futura, per indagare come l'arte sia stata prodotta e diffusa nel capoluogo toscano, e per riflettere sul rapporto tra cornice storica e aggiornamento artistico.
Tre sono i percorsi tematici approfonditi, con rigore filologico, da studi inediti: Firenze e la scena internazionale, attraverso i centri fiorentini della sperimentazione (Galleria Schema, spazio autogestito Zona, Villa Romana, art/tapes/22), la realtà editoriale del Centro Di e le mostre dei libri d'artista; il rapporto tra arte, città e sfera pubblica, indagando l'attività dello Studio d'arte Il Moro, la manifestazione Umanesimo, Disumanesimo nell'arte europea 1890/1980, gli interventi urbani di Mario Mariotti, la rivista « Westuff » e il ciclo di mostre Made in Florence; infine, il vuoto istituzionale, tra l'irrisolta questione del museo di arte contemporanea e l'alternativa degli spazi espositivi attivi nell'ultimo decennio.





















