Davide Longo è nato a Carmagnola nel 1971 e vive a Torino. Tra i suoi romanzi ricordiamo Un mattino a Irgalem (Marcos y Marcos 2001, Feltrinelli 2019), II mangiatore di pietre (Marcos y Marcos 2004, Feltrinelli 2016), Cuomo verticale (Fandango 2010, Einaudi 2022). La serie con protagonisti Vincenzo Arcadipane e Corso Bramard, che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, comprende finora Il caso Bramard (Feltrinelli 2014, Einaudi 2021), Le bestie giovani (Feltrinelli 2018 con il titolo Cosí giocano le bestie giovani, Einaudi 2021), Una rabbia semplice (Einaudi 2021), La vita paga il sabato (Einaudi 2022) e Requiem di provincia (2023).
La donna della mansarda
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- Nombre de pages352
- FormatGrand Format
- PrésentationBroché
- Poids0.315 kg
- Dimensions13,8 cm × 21,5 cm × 1,8 cm
- ISBN978-88-06-26673-8
- EAN9788806266738
- Date de parution01/04/2025
- CollectionStile libero
- ÉditeurEinaudi
Résumé
La spar'zione di una celebre artista che da anni si negava al mondo, ritirata in clausura all'ultimo piano di uno strano edificio. Un mistero la cui spiegazione è nascosta negli angoli bui di una mente piena di talento, nella storia di una famiglia, di una casa, di un'intera città. Dal vincitore del Prix du Polar Luropèen, un nuovo romanzo con protagonisti Bramard e Arcadipane. Nell'ottobre del 2013, mentre il commissario Vincenzo Arcadipane e il suo mentore Corso Bramard indagavano su un omicidio in una valle del cuneese, a Torino una donna di trentasette anni scompariva senza lasciare tracce.
Niente di clamoroso, se la donna in questione non fosse state Tina, pittrice di fama internazionale che da tempo viveva rinchiusa nel suo appartamento-sidio all'interno della Prora, il bizzarro palazzo progettato dal bisnonno architetto. Quando il caso viene archiviato come allontanamento volontario, Muriel Gallirossi - agente, confidente e tuttofare di Tina - si rivolge a Bramard : è sicura che l'arnica sia state assassinats.
Corso sa che le indagini sono state approfondite e che il presunto responsabile ha un alibi di ferro eppure, nemmeno lui saprebbe dire perché - forse a turbarlo sono i quadri di Tina, forse la bellezza di Muriel -, decide di parlarne con Arcadipane.
Niente di clamoroso, se la donna in questione non fosse state Tina, pittrice di fama internazionale che da tempo viveva rinchiusa nel suo appartamento-sidio all'interno della Prora, il bizzarro palazzo progettato dal bisnonno architetto. Quando il caso viene archiviato come allontanamento volontario, Muriel Gallirossi - agente, confidente e tuttofare di Tina - si rivolge a Bramard : è sicura che l'arnica sia state assassinats.
Corso sa che le indagini sono state approfondite e che il presunto responsabile ha un alibi di ferro eppure, nemmeno lui saprebbe dire perché - forse a turbarlo sono i quadri di Tina, forse la bellezza di Muriel -, decide di parlarne con Arcadipane.














