Il lanciatore di giavellotto

Par : Paolo Volponi
  • Nombre de pages228
  • FormatGrand Format
  • PrésentationBroché
  • Poids0.23 kg
  • Dimensions13,5 cm × 20,7 cm × 1,7 cm
  • ISBN978-88-06-21893-5
  • EAN9788806218935
  • Date de parution01/01/2015
  • CollectionLetture Einaudi
  • ÉditeurEinaudi
  • PréfacierEmanuele Zinato

Résumé

Norma Coramboni è una delle donne piú belle e affascinanti della letteratura italiana del Novecento. Di lei sono tutti innamorati (tranne forse il marito) : il suocero che sublima l'attrazione per la nuora con l'arte delle sue splendide ceramiche, il gerarca-amante e soprattutto il figlio Damín, adolescente asfissiato da un grumo di desiderio e di dolore che i successi nello sport non riescono a sciogliere, anche perché il responsabile della sua squadra di atletica è proprio l'amante della madre.
L'educazione erotica e sentimentale del ragazzo, con il suo finale drammatico e spiazzante, è messa in scena con la scrittura piú visiva e cinematografica che Volponi abbia mai elaborato. Cosí un romanzo apparentemente tradizionale è in realtà un libro modernissimo, anticipatore del gusto contemporaneo.
Paolo Volponi nasce a Urbino nel 1924. Si laurea in legge e, nel 1948, pubblica il suo primo libro di poesie, Il ramarro. Nel 1950 entra in Olivetti : nell'azienda di Ivrea lavorerà per vent'anni raggiungendo i massimi livelli dirigenziali. Nel 1954 inizia l'amicizia con Pasolini. Nel 1955 esce un suo secondo libro di poesie, L'antica moneta, e nel 1960 un terzo, Le porte dell'Appennino. Del 1962 è il suo primo romanzo, Memoriale, seguito tre anni dopo da La macchina mondiale, che vince il premio Strega.
Nel 1972 viene chiamato a Torino da Umberto Agnelli per uno studio sui rapporti fra città e fabbrica e prende il via la sua peraltro breve collaborazione con la Fiat. Escono quattro romanzi in sequenza : Corporate (1974), Il sipario ducale (1975, premio Viareggio), Il pianeta irritabile (1978), Il lanciatore di giavellotto (1981). Nel 1983 viene eletto senatore : il suo impegno parlamentare si interromperà solo nel 1993, per ragioni di salute.
Nel 1986 un nuovo libro di poesia, Con testo a fronte. Nel 1989 Le mosche del capitale. Nel 1991 Volponi vince nuovamente il premio Strega con La strada per Roma, romanzo scritto in realtà negli anni Cinquanta. Muore per infarto ad Ancona nel 1994.