I racconti

Par : Paolo Volponi
  • Nombre de pages115
  • FormatGrand Format
  • PrésentationBroché
  • Poids0.185 kg
  • Dimensions13,5 cm × 20,8 cm × 1,1 cm
  • ISBN978-88-06-22661-9
  • EAN9788806226619
  • Date de parution01/01/2017
  • CollectionLetture Einaudi
  • ÉditeurEinaudi
  • PréfacierEmanuele Zinato

Résumé

Volponi non ha mai pubblicato un libro di racconti, ma ne ha scritti in diverse fasi della sua vita. Questo volume li raccoglie tutti. Da Annibale Rama, centrato sulla messa a punto di un personal computer (nel 1965 ! ) ad Accingersi all'impresa, la storia di un antiquario ossessionato dalla ricerca delle lastre di rame originali di alcune incisioni del Canaletto ; da La fonte, il racconto di un mondo piú violento e feroce che mai durante la peste a Siena nel 1348, a Iride, splendido ritratto di donna, una sindacalista che vive da sola in un quartiere popolare di Milano.
E poi f avole crudeli, apologhi politico-filosofici, e i racconti giovanili. Un libro che raccoglie le diverse varietà della scrittura di Volponi, con esiti in molti casi non inferiori a quelli dei suoi piú ammirati romanzi.
Paolo Volponi nasce a Urbino nel 1924. Si laurea in legge e, nel 1948, pubblica il suo primo libro di poesie, Il ramarro. Nel 1950 entra in Olivetti : nell'azienda di Ivrea lavorerà per vent' anni raggiungendo i massimi livelli dirigenziali. Nel 1954 inizia l'amicizia con Pasolini. Nel 1955 esce un suo secondo libro di poesie, L'antica moneta, e nel 1960 un terzo, Le porte dell'Appennino. Del 1962 è il suo primo romanzo, Memoriale, seguito tre anni dopo da La macchina mondiale, che vince il premio Strega.
Nel 1972 viene chiamato a Torino da Umberto Agnelli per uno studio sui rapporti fra città e fabbrica e prende il via la sua peraltro breve collaborazione con la Fiat. Escono quattro romanzi in sequenza : Corporale (1974), Il sipario ducale (1975, premio Viareggio), Il pianeta irritabile (1978), Il lanciatore di giavellotto (1981) . Nel 1983 viene eletto senatore : il suo impegno parlamentare si interromperà solo nel 1993, per ragioni di salute.
Nel 1986 un nuovo libro di poesia, Con testo afronte. Nel 1989 Le mosche del capitale. Nel 1991 Volponi vince nuovamente il premio Strega con La strada per Roma, romanzo scritto in realtà negli anni Cinquanta. Muore per infarto ad Ancona nel 1994.