Violentissima dolcezza. I detti dei Padri del Deserto
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- Nombre de pages23
- FormatePub
- ISBN1281018372
- EAN9791281018372
- Date de parution22/03/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille252 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurMagog
Résumé
Non danno lenimento, i detti dei Padri, non confortano l'anima agnellina - leggerli a mo' di "cibo spirituale", di oggetto "culturale" è dissacrarli. I detti dei Padri desertificano le nostre certezze, aspergono di schiaffi le buone intenzioni di ogni giorno, i vaghi moralismi - offendono, feriscono, dunque, ad ascoltarne il fendente, salvano. "Bolidi infuocati in un cielo insondabile", li diceva Cristina Campo, che ne adorava le asperità, la spinata innocenza.
Vissuti tra IV e V secolo, i Padri adescano con il vertiginoso genio della ferocia. "La semplicità come limpido sguardo deve per forza abbracciare non solo la leggerezza della grazia, ma anche la battaglia senza posa, la violenza e il sentirsi disperati, nullificati", scrive Andrea Ponso, poeta e biblista che ha curata questa edizione dei detti dei Padri del deserto. La fuga dal mondo e la cura del mondo, l'umiltà e l'orrore, l'epica della povertà, il gusto dell'insussistenza: tutto hanno provato i Padri; soprattutto, a discernere tra miracolo e miraggio, tra servizio e servile.
Insegnano a distruggere tutti gli idoli per sfatare Dio, balsamo e sciacallo - e farsene preda. L'ultimo denudamento è tremendo - è bellissimo.
Vissuti tra IV e V secolo, i Padri adescano con il vertiginoso genio della ferocia. "La semplicità come limpido sguardo deve per forza abbracciare non solo la leggerezza della grazia, ma anche la battaglia senza posa, la violenza e il sentirsi disperati, nullificati", scrive Andrea Ponso, poeta e biblista che ha curata questa edizione dei detti dei Padri del deserto. La fuga dal mondo e la cura del mondo, l'umiltà e l'orrore, l'epica della povertà, il gusto dell'insussistenza: tutto hanno provato i Padri; soprattutto, a discernere tra miracolo e miraggio, tra servizio e servile.
Insegnano a distruggere tutti gli idoli per sfatare Dio, balsamo e sciacallo - e farsene preda. L'ultimo denudamento è tremendo - è bellissimo.





















