Territori dell'architettura. Continuità e fragilità nel progetto contemporaneo

Par : AA.VV., Giovanni Battista Cocco, Dessì Adriano
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  • FormatPDF
  • ISBN978-88-229-1339-5
  • EAN9788822913395
  • Date de parution20/07/2022
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille22 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurQuodlibet

Résumé

Il volume raccoglie i testi istruttori e gli interventi, in forma diretta, del II meeting della Società Scientifica ProArch, tenutosi a Cagliari nel 2019, incentrato sulle problematiche sollevate dal celebre testo di Vittorio Gregotti, Il territorio dell'architettura (1966), proiettate però nel dibattito attuale attraverso due termini, « continuità » e « fragilità », che, pur avendo spesso costituito una oppositio semantica nell'interpretazione del progetto nel territorio, oggi rappresentano due angolazioni visive - indissolubilmente collegate - dello stesso tema. Gregotti terminava il suo saggio facendo emergere, da un lato, la continuità dell'architettura come disciplina fondata sulla « qualità della permanenza dei suoi segni », dall'altro, la fragilità della posizione già allora periferica del ruolo dell'architetto e dello spazio architettonico « nella scala degli interessi umani rispetto alla mobilità sociale o al problema della fame », concetti che la recente pandemia ha drammaticamente aggiornato. Come chiosa Marco Biraghi, « ciò che Gregotti svolgeva, attraverso un'accurata disamina di strumenti, materiali, tecniche, significati del progetto, era il tentativo di dare alla pratica artistico-scientifica dell'architettura una possibile fondazione che la sottraesse al pericolo probabilmente più grande ai suoi occhi, quello di un'arbitrarietà priva di ogni ancoraggio ». Sono i confini di un dibattito disciplinare fertile e aperto, che non affronta unicamente la reale capacità dell'architettura d'incidere sulla trasformazione dei luoghi, ma anche la sua attitudine a produrre forme di educazione alla conoscenza del territorio e del paesaggio, oltreché a concepire progetti in grado di generare un avanzamento culturale, individuale e collettivo.
In tal senso, continuità e fragilità si pongono come chiavi di lettura ineludibili e compresenti nell'interpretazione della realtà contemporanea e dell'operatività, teoretica e pratica, del progetto.
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