- Accueil /
- Dessì Adriano
Dessì Adriano

Dernière sortie
Territori dell'architettura
Il volume raccoglie i testi istruttori e gli interventi, in forma diretta, del II meeting
della Società Scientifica ProArch, tenutosi a Cagliari nel 2019, incentrato sulle problematiche sollevate dal celebre testo di Vittorio Gregotti, Il territorio dell'architettura (1966), proiettate però nel dibattito attuale attraverso due termini, « continuità » e « fragilità », che, pur avendo spesso costituito una oppositio semantica
nell'interpretazione del progetto nel territorio, oggi rappresentano due angolazioni
visive - indissolubilmente collegate - dello stesso tema.
Gregotti terminava il suo saggio facendo emergere, da un lato, la continuità dell'architettura come disciplina fondata sulla « qualità della permanenza dei suoi segni »,
dall'altro, la fragilità della posizione già allora periferica del ruolo dell'architetto e
dello spazio architettonico « nella scala degli interessi umani rispetto alla mobilità
sociale o al problema della fame », concetti che la recente pandemia ha drammaticamente aggiornato.
Come chiosa Marco Biraghi, « ciò che Gregotti svolgeva, attraverso un'accurata disamina di strumenti, materiali, tecniche, significati del progetto, era il tentativo di
dare alla pratica artistico-scientifica dell'architettura una possibile fondazione che
la sottraesse al pericolo probabilmente più grande ai suoi occhi, quello di un'arbitrarietà priva di ogni ancoraggio ».
Sono i confini di un dibattito disciplinare fertile e aperto, che non affronta unicamente la reale capacità dell'architettura d'incidere sulla trasformazione dei luoghi,
ma anche la sua attitudine a produrre forme di educazione alla conoscenza del
territorio e del paesaggio, oltreché a concepire progetti in grado di generare un
avanzamento culturale, individuale e collettivo.
In tal senso, continuità e fragilità si pongono come chiavi di lettura ineludibili e compresenti nell'interpretazione della realtà contemporanea e dell'operatività, teoretica e pratica, del progetto.
In tal senso, continuità e fragilità si pongono come chiavi di lettura ineludibili e compresenti nell'interpretazione della realtà contemporanea e dell'operatività, teoretica e pratica, del progetto.
Il volume raccoglie i testi istruttori e gli interventi, in forma diretta, del II meeting
della Società Scientifica ProArch, tenutosi a Cagliari nel 2019, incentrato sulle problematiche sollevate dal celebre testo di Vittorio Gregotti, Il territorio dell'architettura (1966), proiettate però nel dibattito attuale attraverso due termini, « continuità » e « fragilità », che, pur avendo spesso costituito una oppositio semantica
nell'interpretazione del progetto nel territorio, oggi rappresentano due angolazioni
visive - indissolubilmente collegate - dello stesso tema.
Gregotti terminava il suo saggio facendo emergere, da un lato, la continuità dell'architettura come disciplina fondata sulla « qualità della permanenza dei suoi segni »,
dall'altro, la fragilità della posizione già allora periferica del ruolo dell'architetto e
dello spazio architettonico « nella scala degli interessi umani rispetto alla mobilità
sociale o al problema della fame », concetti che la recente pandemia ha drammaticamente aggiornato.
Come chiosa Marco Biraghi, « ciò che Gregotti svolgeva, attraverso un'accurata disamina di strumenti, materiali, tecniche, significati del progetto, era il tentativo di
dare alla pratica artistico-scientifica dell'architettura una possibile fondazione che
la sottraesse al pericolo probabilmente più grande ai suoi occhi, quello di un'arbitrarietà priva di ogni ancoraggio ».
Sono i confini di un dibattito disciplinare fertile e aperto, che non affronta unicamente la reale capacità dell'architettura d'incidere sulla trasformazione dei luoghi,
ma anche la sua attitudine a produrre forme di educazione alla conoscenza del
territorio e del paesaggio, oltreché a concepire progetti in grado di generare un
avanzamento culturale, individuale e collettivo.
In tal senso, continuità e fragilità si pongono come chiavi di lettura ineludibili e compresenti nell'interpretazione della realtà contemporanea e dell'operatività, teoretica e pratica, del progetto.
In tal senso, continuità e fragilità si pongono come chiavi di lettura ineludibili e compresenti nell'interpretazione della realtà contemporanea e dell'operatività, teoretica e pratica, del progetto.
Les livres de Dessì Adriano

Territori dell'architettura. Continuità e fragilità nel progetto contemporaneo
AA.VV., Giovanni Battista Cocco, Dessì Adriano
E-book
13,20 €