L'ora senza ombre
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- Nombre de pages277
- FormatePub
- ISBN978-88-85540-79-8
- EAN9788885540798
- Date de parution03/10/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille13 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurPidgin Edizioni
Résumé
Per i greci, l'ora più temibile era il mezzogiorno: l'ora del sole allo zenit che spacca in due il tempo e libera i demoni dalla loro prigione d'ombra. Il momento più pericoloso per l'anima, che è esposta a rischi di ogni sorta. "L'ora senza ombre" è la prima antologia a cura di In allarmata radura. Realizzata in collaborazione con Pidgin Edizioni, mette insieme sedici scrittori e sedici fotografi attorno a un unico tema, quello della narrazione del sé, nella convinzione che questo tipo di scritture, apparentemente funzionali ad alimentare ego ipertrofici, possano invece funzionare come coltelli aprendo ferite dentro il corpo del testo.
Narrazioni in grado di trasformarsi in vortici che, a partire dall'ombelico dell'io, esplodano poi verso l'esterno. Il titolo dell'antologia allude al paradosso del mezzogiorno, nell'idea che nel bianco accecante si annidi il suo opposto, e che solo restando nella contraddizione, sostenendo la frustrazione che comporta, sia possibile una qualche forma di consapevolezza, anche se precaria e in continuo movimento. Il volume include inoltre 16 fotografie in bianco e nero che accompagnano i testi nel tracciare una progressione dalla luce all'oscurità e poi di nuovo verso la luce: i fili che connettono le diverse scritture non si possono dire linee rette, bensì richiamano quel movimento di discesa e risalita che consente l'esplorazione del sé, da un inizio segnato dalla luce per poi scendere nelle profondità, stanziando nell'oscurità, finché non si è pronti a risalire mostrando una nuova consapevolezza o prospettiva.
Narrazioni in grado di trasformarsi in vortici che, a partire dall'ombelico dell'io, esplodano poi verso l'esterno. Il titolo dell'antologia allude al paradosso del mezzogiorno, nell'idea che nel bianco accecante si annidi il suo opposto, e che solo restando nella contraddizione, sostenendo la frustrazione che comporta, sia possibile una qualche forma di consapevolezza, anche se precaria e in continuo movimento. Il volume include inoltre 16 fotografie in bianco e nero che accompagnano i testi nel tracciare una progressione dalla luce all'oscurità e poi di nuovo verso la luce: i fili che connettono le diverse scritture non si possono dire linee rette, bensì richiamano quel movimento di discesa e risalita che consente l'esplorazione del sé, da un inizio segnato dalla luce per poi scendere nelle profondità, stanziando nell'oscurità, finché non si è pronti a risalire mostrando una nuova consapevolezza o prospettiva.





















