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L'architettura di un interno: lo studiolo

Par : Ombretta Iardino
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  • Nombre de pages100
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-6906-143-1
  • EAN9788869061431
  • Date de parution01/05/2019
  • Protection num.Adobe DRM
  • Taille201 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurGiannini Editore

Résumé

Ombretta Iardino ha scelto un gruppo di opere figurative di età umanistica e rinascimentale e ne ha formato una raccolta di immagini pittoriche la cui unità tematica è data dalla rappresentazione artistica di luoghi di studio, nei quali si svolge la scena del lavoro intellettuale di uomini dotti e illustri, quasi tutti Santi, colti nell'atto di studiare. L'intento dell'autrice è stato quello di rimuovere dal quadro pittorico gli elementi di arredo fisso e mobile e le unità ambientali di questi luoghi di studio e di attraversarne l'iconicità, per studiare l'idea di architettura che ogni artista ha sotteso a tali immagini pittoriche. Per svolgere questo lavoro, l'autrice ha scelto di operare in due modi: con lo scrivere e con lo schizzare. La scrittura di Iardino si intrattiene con gli oggetti, individuati uno ad uno nelle immagini pittoriche, e di essi svolge una articolata descrizione e una puntuale classificazione, sostenute da un registro critico che sposta i significati e la visività del segno degli oggetti pittorici su una dimensione disciplinare che è quella dell'analisi architettonica.
L'oggetto pittorico, cioè, una volta "scorticato" dall'unità figurale che lo rappresenta, viene rimodellato da una analisi che restituisce e ricompone le sue proprietà di oggetto architettonico e, quindi, è rilevato per il tipo al quale esso afferisce, con la singolarità e materialità della sua forma compositiva: ma, l'oggetto, una volta riconosciuto e descritto come rapporto tra la forma compositiva e il tipo, mette a nudo lo schema che regola la configurazione di tutti gli elementi che lo compongono.
Lo schema identifica, cioè, le operazioni che strutturano la composizione della forma materiale dell'oggetto di architettura e ne delineano la successione e la disposizione delle parti e degli elementi fondamentali e secondari. Nello schema, si intrecciano, dunque, uniti dalla finalità progettuale, la percezione materiale dell'oggetto e l'ordinamento intellettuale che ne regola compositivamente, secondo un tipo, le figure costruttive e strutturali e distributive della sua forma.
In questo modo, l'oggetto pittorico, ricondotto alla condizione di un oggetto di architettura, dove è analizzato come rapporto tra la forma compositiva e il tipo, si mostra anche per la progettualità che la sua immagine, non più solo pittorica, configura di una finalità architettonica.