In questo volume diventiamo archeologi e per conoscere il latino che si parlava tutti i giorni percorriamo le vie di Pompei, leggendo le scritte sui muri che la lava del Vesuvio ha "fossilizzato" per sempre. Prendiamo quindi parte ai giochi in cui i gladiatori combattevano gli uni contro gli altri oppure a mani nude contro gli animali, prima di rilassarci alle terme. Ci impratichiamo del lessico del tempo libero - balnea e convivium, ludi e venatio - e troviamo spunti su cui meditare grazie a massime come « mors tua vita mea » e « nemo propheta in patria ».
Viene quindi il momento di assistere alle commedie di Plauto, che sono le più divertenti dell'intera latinità, e di leggere passi scelti dal Satyricon di Petronio, in cui si descrive tra l'altro la favolosa cena di Trimalcione. Infine, i cenni di grammatica sono dedicati all'accusativo.
In questo volume diventiamo archeologi e per conoscere il latino che si parlava tutti i giorni percorriamo le vie di Pompei, leggendo le scritte sui muri che la lava del Vesuvio ha "fossilizzato" per sempre. Prendiamo quindi parte ai giochi in cui i gladiatori combattevano gli uni contro gli altri oppure a mani nude contro gli animali, prima di rilassarci alle terme. Ci impratichiamo del lessico del tempo libero - balnea e convivium, ludi e venatio - e troviamo spunti su cui meditare grazie a massime come « mors tua vita mea » e « nemo propheta in patria ».
Viene quindi il momento di assistere alle commedie di Plauto, che sono le più divertenti dell'intera latinità, e di leggere passi scelti dal Satyricon di Petronio, in cui si descrive tra l'altro la favolosa cena di Trimalcione. Infine, i cenni di grammatica sono dedicati all'accusativo.