« Colpo di teatro » è il sesto numero di « COSE Spiegate bene », la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Qualcuno dice che il teatro è « ogni volta che una persona recita e una persona guarda », definizione che rende teatro gran parte delle nostre vite quotidiane: e il teatro poi ci si infila, nelle vite quotidiane, a forza di modi di dire, citazioni d'opera, ma anche accogliendole nei suoi palcoscenici e sulle sue poltroncine.
Come è vero anche per la parola « libri », di cui si occupò il primo numero di « COSE Spiegate bene », noi chiamiamo « teatro » sia il contenuto che il contenitore, e le due cose insieme hanno molto da raccontare: gli aspetti economici, l'organizzazione delle stagioni e delle compagnie, le architetture, le vite degli attori, le storie degli autori, le professioni di chi pianta chiodi e di chi promuove gli spettacoli sui social network, il pubblico e i suoi comportamenti, e quello che è successo in questi anni al teatro, sempre raccontato come fragile e sempre capace di riempire i suoi « teatri ».
Con testi di Malika Ayane, Marco Baliani, Matteo Caccia, Andrea De Rosa e della redazione del Post.
« Colpo di teatro » è il sesto numero di « COSE Spiegate bene », la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Qualcuno dice che il teatro è « ogni volta che una persona recita e una persona guarda », definizione che rende teatro gran parte delle nostre vite quotidiane: e il teatro poi ci si infila, nelle vite quotidiane, a forza di modi di dire, citazioni d'opera, ma anche accogliendole nei suoi palcoscenici e sulle sue poltroncine.
Come è vero anche per la parola « libri », di cui si occupò il primo numero di « COSE Spiegate bene », noi chiamiamo « teatro » sia il contenuto che il contenitore, e le due cose insieme hanno molto da raccontare: gli aspetti economici, l'organizzazione delle stagioni e delle compagnie, le architetture, le vite degli attori, le storie degli autori, le professioni di chi pianta chiodi e di chi promuove gli spettacoli sui social network, il pubblico e i suoi comportamenti, e quello che è successo in questi anni al teatro, sempre raccontato come fragile e sempre capace di riempire i suoi « teatri ».
Con testi di Malika Ayane, Marco Baliani, Matteo Caccia, Andrea De Rosa e della redazione del Post.