La Settima lettera è l'unico testo in nostro possesso in cui Platone parla in prima persona, raccontando della propria formazione giovanile, della delusione verso la politica di Atene, la sua città, e del tentativo — grandioso ma fallimentare — di educare il giovane tiranno di Siracusa Dionisio II, nella speranza di convincerlo a mettere in atto un governo filosofico. La lettera è, prima di tutto, un testo problematico : Platone ne è davvero l'autore ? A chi si rivolge e con quali scopi ? La sezione filosofica del testo è coerente con il pensiero platonico ? Questa nuova traduzione commentata, oltre a restituire la bellezza della lettera e la sua attenzione ai dettagli storici e filosofici, tenta di rispondere a tali domande, mostrando che ci sono ottime ragioni per affermare che il suo autore è proprio il grande filosofo ateniese.
Se è cosí, abbiamo la fortuna di poter leggere il testamento umano e filosofico di Platone.
La Settima lettera è l'unico testo in nostro possesso in cui Platone parla in prima persona, raccontando della propria formazione giovanile, della delusione verso la politica di Atene, la sua città, e del tentativo — grandioso ma fallimentare — di educare il giovane tiranno di Siracusa Dionisio II, nella speranza di convincerlo a mettere in atto un governo filosofico. La lettera è, prima di tutto, un testo problematico : Platone ne è davvero l'autore ? A chi si rivolge e con quali scopi ? La sezione filosofica del testo è coerente con il pensiero platonico ? Questa nuova traduzione commentata, oltre a restituire la bellezza della lettera e la sua attenzione ai dettagli storici e filosofici, tenta di rispondere a tali domande, mostrando che ci sono ottime ragioni per affermare che il suo autore è proprio il grande filosofo ateniese.
Se è cosí, abbiamo la fortuna di poter leggere il testamento umano e filosofico di Platone.