Gianni Biondillo è nato nel 1966 a Milano, dove vive. Fa parte della redazione di "Nazione Indiana". Tra i suoi titoli, oltre a quelli dedicati all'ispettore Ferraro, si ricordano Per sempre giovane, Nel nome del padre, Manuale dI sopravvivenza del padre contemporaneo con Severino Colombo, Tangenziali con Michele Monina e Strane storie. Con I materiali del killer ha vinto il Premio Giorgio Scerbanenco 2011 come Miglior Romanzo Noir Italiano.
I materiali del killer
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- Nombre de pages359
- FormatGrand Format
- PrésentationBroché
- Poids0.3 kg
- Dimensions13,0 cm × 19,8 cm × 2,5 cm
- ISBN978-88-502-3051-8
- EAN9788850230518
- Date de parution01/09/2016
- ÉditeurTea Libri
Résumé
L'ispettore Ferraro è tornato. Tornato da una città che non ha mai capito, Roma, dove ha lasciato il commissario Elena Rinaldi, un'altra storia andata male. Tornato al commissariato di Quarto Oggiaro, solo e sconfitto, e dopo tre anni in trasferta deve ricominciare da capo. Con la barba incanutita, una nuova casa, la figlia Giulia in piena preadolescenza e Lanza trasferito a Bruxelles. Poi c'è il lavoro : una rapina in villa, con epilogo tragico.
Morto il rapinatore, uno zingaro, e morto il padrone di casa. E a Lodi una rocambolesca evasione dal carcere finisce in una carneficina con mistero : l'evaso è un nero di piccolo calibro, come si spiega il commando malavitoso allestito per liberarlo ? Ironia del destino, a questa domanda dovrà trovare risposta proprio Elena Rinaldi. In un frenetico inseguimento attraverso un'Italia oppressa da un cielo plumbeo, Gianni Biondillo disegna la mappa dettagliata e cupa di una nazione senza memoria, in un noir che scava nelle più grandi paure dell'Italia di oggi e ci restituisce un paesaggio preciso e puntuale del nostro Paese.
Senza mai perdere di vista la speranza.
Morto il rapinatore, uno zingaro, e morto il padrone di casa. E a Lodi una rocambolesca evasione dal carcere finisce in una carneficina con mistero : l'evaso è un nero di piccolo calibro, come si spiega il commando malavitoso allestito per liberarlo ? Ironia del destino, a questa domanda dovrà trovare risposta proprio Elena Rinaldi. In un frenetico inseguimento attraverso un'Italia oppressa da un cielo plumbeo, Gianni Biondillo disegna la mappa dettagliata e cupa di una nazione senza memoria, in un noir che scava nelle più grandi paure dell'Italia di oggi e ci restituisce un paesaggio preciso e puntuale del nostro Paese.
Senza mai perdere di vista la speranza.









