SOLDES

Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*

Classici della Letteratura Italiana 3998
Questioni internazionali. Le relazioni internazionali dell'Italia nel contesto della Triplice Alleanza

Par : Francesco Crispi
Formats :
Nous vous prions de nous excuser mais rencontrons momentanément des soucis d'approvisionnement. C’est le moment de vous laisser tenter par nos livres numériques et notre offre occasion.
  • Paiement en ligne :
    • Livraison à domicile ou en point Mondial Relay estimée à partir du 30 juillet
      Cet article sera commandé chez un fournisseur et vous sera envoyé 21 jours après la date de votre commande.
    • Retrait Click and Collect en magasin gratuit
  • Réservation en ligne avec paiement en magasin :
    • Indisponible pour réserver et payer en magasin
  • Nombre de pages280
  • PrésentationBroché
  • Poids0.44 kg
  • Dimensions17,0 cm × 22,0 cm × 1,5 cm
  • ISBN979-10-419-6415-4
  • EAN9791041964154
  • Date de parution18/08/2023
  • ÉditeurCulturea

Résumé

Il testo esamina le complesse dinamiche diplomatiche e politiche che hanno caratterizzato le relazioni internazionali dell'Italia alla fine del XIX secolo, con particolare attenzione alla Triplice Alleanza e agli interessi italiani nel Nord Africa. Francesco Crispi, allora Ministro degli Affari Esteri, si trovò a gestire le tensioni derivanti dalle ambizioni espansionistiche della Francia in Tunisia e Tripolitania.
La Francia, dopo aver stabilito un protettorato sulla Tunisia, mirava ad estendere la sua influenza verso la Tripolitania, minacciando così gli interessi italiani nella regione. Crispi cercò di contrastare queste mire attraverso una serie di azioni diplomatiche, tra cui il rafforzamento dei legami con la Germania e l'Austria e la negoziazione di accordi con la Gran Bretagna per limitare l'espansione francese.
Nonostante le difficoltà, Crispi riuscì a ottenere il sostegno delle potenze alleate per mantenere l'equilibrio di potere nel Mediterraneo. Tuttavia, le tensioni continuarono a crescere, culminando in ulteriori accordi anglo-francesi che penalizzarono l'Italia. La situazione si complicò ulteriormente con l'accordo franco-italiano del 1902, che vide l'Italia rinunciare ai suoi diritti in Tunisia senza ottenere compensi significativi.
Crispi, nel frattempo, cercò di rafforzare la posizione italiana in Marocco, ma le sue iniziative non furono sufficienti a contrastare l'influenza francese. L'occupazione italiana della Tripolitania, avvenuta successivamente, fu vista come una mossa tardiva per affermare la presenza italiana nel Nord Africa.
Garibaldi
Francesco Crispi
E-book
1,99 €