Classici della Letteratura Italiana 7819
I vecchi e i Giovani. di Luigi Pirandello

Par : Luigi Pirandello
Formats :
Nous vous prions de nous excuser mais rencontrons momentanément des soucis d'approvisionnement. C’est le moment de vous laisser tenter par nos livres numériques et notre offre occasion.
  • Nombre de pages256
  • PrésentationBroché
  • Poids0.404 kg
  • Dimensions17,0 cm × 22,0 cm × 1,4 cm
  • ISBN979-10-419-6842-8
  • EAN9791041968428
  • Date de parution02/02/2023
  • ÉditeurCulturea

Résumé

I vecchi e i giovani è un romanzo dello scrittore siciliano Luigi Pirandello, pubblicato a puntate per la prima volta nel 1909 sulla "Rassegna contemporanea". La pubblicazione in volume presso i Fratelli Treves uscì nel 1913 ; nel 1931 l'autore revisionò il testo per l'edizione Mondadori, rimasta poi definitiva. E un romanzo sociale di ambientazione siciliana. E la Sicilia dei sanguinosi moti dei Fasci siciliani del 1893, sconvolta dalle lotte di classe, con i clericali da un lato, tesi a impedire il consolidamento del nuovo regime liberale, e la classe dirigente dall'altro, che disperde nel disordine morale i sacrifici e i meriti acquisiti.
Più che casi individuali, i personaggi del romanzo interpretano i diversi aspetti della complessa situazione storica che stanno vivendo. Così il principe don Ippolito di Colimbetra, fedele suddito borbonico ; don Flaminio Salvo, esponente della nuova borghesia capitalista ; Roberto Auriti, glorioso garibaldino che si spegne in un'esistenza amorfa ; il giovane principe Gerlando di Colimbetra, sostenitore delle nuove idee e per questo costretto all'esilio.
I personaggi rappresentano un contrasto di concezioni e di ideali che si risolve nel contrasto tra due generazioni : quella che ha fatto l'Unità e che vede perduta l'eredità del Risorgimento, e quella più giovane, che nel gretto conservatorismo dei padri scorge solo la difesa di interessi reazionari. Ne I vecchi e i giovani l'autore esprime un giudizio storico molto severo sul processo di riunificazione dell'Italia e dello stato nato da essa.
Non a caso Carlo Salinari, analizzando questo romanzo, parla di tre "fallimenti collettivi" riferendosi al Risorgimento, come mancato moto generale di rinnovamento dell'Italia ; all'unità, come fallito strumento di liberazione e di sviluppo delle zone più arretrate e in particolare della Sicilia e dell'Italia meridionale ; e al socialismo, che avrebbe potuto essere la ripresa del movimento risorgimentale.
Questi fallimenti si sovrappongono poi a quelli "individuali" "dei vecchi che non hanno saputo passare dagli ideali alla realtà e si trovano a essere responsabili degli scandali, della corruzione e del malgoverno dei giovani" . Nell'ultimo capitolo della seconda parte del romanzo, don Cosmo, il fratello intellettuale di Ippolito, fornisce la chiave di lettura degli avvenimenti e il punto di vista di Pirandello, nel corso della conversazione con Gerlando : "Una cosa è triste, cari miei : aver capito il gioco ! Dico il gioco di questo demoniaccio beffardo che ciascuno di noi ha dentro e che si spassa a rappresentarci di fuori, come realtà, ciò che poco dopo egli stesso ci scopre come una nostra illusione, deridendoci degli affanni che per essa ci siamo dati, e deridendoci anche, come avviene a me, del non averci saputo illudere, poiché fuori di queste illusioni non c'è più altra realtà.
". .
Il fu Mattia Pascal
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
E-book
2,99 €
Uno, nessuno e centomila
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
E-book
2,99 €
Così è (se vi pare)
Così è (se vi pare)
Luigi Pirandello
E-book
2,99 €
Enrico IV
Enrico IV
Luigi Pirandello
E-book
2,99 €
One, None, and a Hundred Grand
One, None, and a Hundred Grand
Luigi Pirandello, Sean Wilsey
E-book
17,65 €
Feu Mathias Pascal
Feu Mathias Pascal
Luigi Pirandello, Henry Bigot
E-book
2,99 €