« La felicità non è una questione di frequenze. È quanto amore ci metti ad azzeccare la pasta. » Giovanni Postiglione è un aiuto cuoco disoccupato, un padre affettuoso e... un rumorista straordinario. Rimasto senza lavoro e con le bollette che si accumulano sul frigorifero, decide di inventarsi un'ultima spiaggia per sopravvivere: Radio Sugo, una radio sul web gestita con uno smartphone, un vecchio PC e un microfono comprato su Amazon.
Davanti a un tavolo di legno completamente vuoto, Giovanni simula il rumore delle melanzane che friggono o della sfoglia che si rompe, conquistando il cuore (e le orecchie) di ventotto signore del quartiere Tiburtina a Roma. Con lui, in una cabina di regia del tutto immaginaria, ci sono il regista Jacopo Leopardi e la centralinista Fabrizia... che in realtà non esistono. Quando i figli adolescenti, Paolo e Lucia, scoprono il "trucco", l'inganno si trasforma in un'irresistibile impresa di famiglia.
Da una cucina inventata si passa a un vero e proprio Cooking Show dal vivo nella vetrina di un negozio di arredamento, tra sponsor bizzarri, influencer disorientati e veri profumi di pasta e patate. Ma proprio quando il successo rionale è a un passo, la realtà bussa alla porta sotto forma di una citazione in giudizio da parte di un colosso delle frequenze FM. Per salvare Radio Sugo servirà l'aiuto di tutto il quartiere, l'astuzia di un "quasi avvocato" e, naturalmente, un tocco magico di cucina napoletana.
Tratto da "Radio Sugo" di Leo Duca, una storia ironica, golosa e commovente adatta a lettori dagli 8 ai 16 anni (e a tutti gli amanti della buona tavola e delle storie di riscatto).
« La felicità non è una questione di frequenze. È quanto amore ci metti ad azzeccare la pasta. » Giovanni Postiglione è un aiuto cuoco disoccupato, un padre affettuoso e... un rumorista straordinario. Rimasto senza lavoro e con le bollette che si accumulano sul frigorifero, decide di inventarsi un'ultima spiaggia per sopravvivere: Radio Sugo, una radio sul web gestita con uno smartphone, un vecchio PC e un microfono comprato su Amazon.
Davanti a un tavolo di legno completamente vuoto, Giovanni simula il rumore delle melanzane che friggono o della sfoglia che si rompe, conquistando il cuore (e le orecchie) di ventotto signore del quartiere Tiburtina a Roma. Con lui, in una cabina di regia del tutto immaginaria, ci sono il regista Jacopo Leopardi e la centralinista Fabrizia... che in realtà non esistono. Quando i figli adolescenti, Paolo e Lucia, scoprono il "trucco", l'inganno si trasforma in un'irresistibile impresa di famiglia.
Da una cucina inventata si passa a un vero e proprio Cooking Show dal vivo nella vetrina di un negozio di arredamento, tra sponsor bizzarri, influencer disorientati e veri profumi di pasta e patate. Ma proprio quando il successo rionale è a un passo, la realtà bussa alla porta sotto forma di una citazione in giudizio da parte di un colosso delle frequenze FM. Per salvare Radio Sugo servirà l'aiuto di tutto il quartiere, l'astuzia di un "quasi avvocato" e, naturalmente, un tocco magico di cucina napoletana.
Tratto da "Radio Sugo" di Leo Duca, una storia ironica, golosa e commovente adatta a lettori dagli 8 ai 16 anni (e a tutti gli amanti della buona tavola e delle storie di riscatto).