Due casi, un detective improbabile e la sottile linea tra il ridicolo e il sublime. Rdoso è tornato. L'ex rapper che ha trasformato "Felicità" in una martellante traccia techno è alle prese con il suo algoritmo naturale: risolvere problemi che nessun altro vuole toccare. Da una parte c'è Maria Chiara, una donna paralizzata dalla propria gentilezza che ha accumulato vent'anni di lettere feroci e mai spedite.
Quando una volontaria troppo zelante le imbuca tutte per errore, Rdoso deve scatenare l'Operazione Etichetta Bianca: una corsa contro il tempo tra citofoni notturni, gatti poliziotti e torce da speleologo per salvare la reputazione (e il lavoro) della sua cliente. Dall'altra, il caso si fa serio. Tre bambini di nove anni - Daniele, Tom e Gerard - scompaiono nel nulla dalla stazione ferroviaria. In un mondo di adulti che vedono complotti e criminalità anche dietro una manciata di monete, Rdoso dovrà guardare oltre le apparenze.
Tra una peperonata senza aglio e una Tata bianca sempre in doppia fila, Rdoso scoprirà che a volte il crimine non esiste: esiste solo la vergogna, la povertà dignitosa e il bisogno di un accappatoio da ventisei euro per non perdere il tram sotto la pioggia. Un racconto che mescola satira tagliente e una tenerezza inaspettata. Perché, come dice Maya, Rdoso ha una testa di ciniglia, ma un cuore di sushi.
Due casi, un detective improbabile e la sottile linea tra il ridicolo e il sublime. Rdoso è tornato. L'ex rapper che ha trasformato "Felicità" in una martellante traccia techno è alle prese con il suo algoritmo naturale: risolvere problemi che nessun altro vuole toccare. Da una parte c'è Maria Chiara, una donna paralizzata dalla propria gentilezza che ha accumulato vent'anni di lettere feroci e mai spedite.
Quando una volontaria troppo zelante le imbuca tutte per errore, Rdoso deve scatenare l'Operazione Etichetta Bianca: una corsa contro il tempo tra citofoni notturni, gatti poliziotti e torce da speleologo per salvare la reputazione (e il lavoro) della sua cliente. Dall'altra, il caso si fa serio. Tre bambini di nove anni - Daniele, Tom e Gerard - scompaiono nel nulla dalla stazione ferroviaria. In un mondo di adulti che vedono complotti e criminalità anche dietro una manciata di monete, Rdoso dovrà guardare oltre le apparenze.
Tra una peperonata senza aglio e una Tata bianca sempre in doppia fila, Rdoso scoprirà che a volte il crimine non esiste: esiste solo la vergogna, la povertà dignitosa e il bisogno di un accappatoio da ventisei euro per non perdere il tram sotto la pioggia. Un racconto che mescola satira tagliente e una tenerezza inaspettata. Perché, come dice Maya, Rdoso ha una testa di ciniglia, ma un cuore di sushi.