SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
Sulle differenze razziali tra bianchi e neri
Par : ,Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages110
- FormatPDF
- ISBN1255001263
- EAN9791255001263
- Date de parution18/06/2025
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille536 Ko
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurAccademia University Press
Résumé
Sulle differenze razziali tra bianchi e neri è un breve saggio di antropologia fisica del medico americano William Charles Wells, pubblicato nel 1818 e qui per la prima volta interamente tradotto in italiano. Ha avuto una fortuna molto particolare, raccontata nella nota introduttiva: ignorato per quasi mezzo secolo, il saggio diventa improvvisamente noto quando Charles Darwin, nella quarta edizione dell'Origine delle specie, legge in esso « il principio della selezione naturale per la prima volta pubblicamente formulato ».
Da quel momento in poi, Wells viene perlopiù 'confinato' nel pre-evoluzionismo. Ma leggere il suo saggio in chiave evoluzionistica significa estirparlo dal suo contesto storico, culturale, intellettuale e scientifico di riferimento, che non è quello dell'evoluzionismo, bensì quello dell'antropologia fisica. Restituito alla storia naturale del primo Ottocento, come avviene nella nota storica che segue il testo del saggio, Sulle differenze razziali tra bianchi e neri si rivela essere non solo la risposta più esaustiva alla domanda antropologica del suo tempo, ma anche una preziosa chiave di comprensione del discorso razziale, in cui va a rappresentare uno dei pochi riferimenti contro quel poligenismo che, proprio negli Stati Uniti di Wells, sta portando dritto al razzismo scientifico.
Da quel momento in poi, Wells viene perlopiù 'confinato' nel pre-evoluzionismo. Ma leggere il suo saggio in chiave evoluzionistica significa estirparlo dal suo contesto storico, culturale, intellettuale e scientifico di riferimento, che non è quello dell'evoluzionismo, bensì quello dell'antropologia fisica. Restituito alla storia naturale del primo Ottocento, come avviene nella nota storica che segue il testo del saggio, Sulle differenze razziali tra bianchi e neri si rivela essere non solo la risposta più esaustiva alla domanda antropologica del suo tempo, ma anche una preziosa chiave di comprensione del discorso razziale, in cui va a rappresentare uno dei pochi riferimenti contro quel poligenismo che, proprio negli Stati Uniti di Wells, sta portando dritto al razzismo scientifico.



