OFFRE LISEUSES

Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin

Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages106
  • FormatePub
  • ISBN1255012566
  • EAN9791255012566
  • Date de parution20/01/2024
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille12 Mo
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurPelago

Résumé

La Seconda guerra punica era cominciata decisamente male per i Romani. Da uno scontro in terra iberica che avrebbe potuto concludersi lì, Annibale era riuscito a spostare il conflitto in Italia dove era giunto con l'esercito e gli elefanti. Tre sconfitte consecutive per l'Urbe, finché si arrivò alla battaglia decisiva. A Canne l'esercito romano fu sbaragliato, lasciando sul terreno circa 70.000 morti in dodici ore; quelli cartaginesi furono meno di un decimo.
Dal massacro i Romani rimasero intontiti, disorientati e privi del grosso delle truppe. Si temeva l'arrivo fatale di Annibale nell'Urbe, ma ciò non avvenne. Iniziò invece un periodo inaspettato di tregua: il cartaginese oziava e i Romani si svegliarono dal torpore del temporeggiamento voluto da Quinto Fabio Massimo riuscendo a rimettersi in piedi prima del previsto. Seguirono anni di stasi, segnati da scontri di piccola entità, finché Scipione decise di spostare il conflitto in terra d'Africa, e per Annibale fu la fine.