La dottrina che Platone attribuisce nei suoi dialoghi a Protagora appare strettamente connessa alla riflessione critica intorno al regime democra-tico. Il sofista sviluppa un concetto di uguaglian-za che rimanda alla necessaria condivisione da parte di tutti i membri della comunità di disposi-zioni sociali, coltivate grade all'educazione e alle istituzioni della città. Alla base vi è l'idea che le società umane siano capad di trovare in se stes-se le risorse ordinatrici e donatrice di senso necessarie alla loro sopravvivenza.
Il punto di partenza sono dunque i bisogni e le esperienze degli uomini, pur nella finitezza delle loro forze intellettuali e morali ; forte legate si alla relatività dei punti di vista e al loro antilogico opporsi, alla mutabilità e al contrasto delle opinioni, all'im-possibilità di stabilire, una volta e per sempre, il bene per se stessi e per la città, ma ancorate al tempo stesso alla consapevolezza che solo dalla cooperazione gli uomini possono ricavaré il loro benessere, come singoli e come collettività, e dar vita a una sfera in cui l'uguaglianza politica pre-domini sulle disuguaglianze naturali e sul conflitto.
La dottrina che Platone attribuisce nei suoi dialoghi a Protagora appare strettamente connessa alla riflessione critica intorno al regime democra-tico. Il sofista sviluppa un concetto di uguaglian-za che rimanda alla necessaria condivisione da parte di tutti i membri della comunità di disposi-zioni sociali, coltivate grade all'educazione e alle istituzioni della città. Alla base vi è l'idea che le società umane siano capad di trovare in se stes-se le risorse ordinatrici e donatrice di senso necessarie alla loro sopravvivenza.
Il punto di partenza sono dunque i bisogni e le esperienze degli uomini, pur nella finitezza delle loro forze intellettuali e morali ; forte legate si alla relatività dei punti di vista e al loro antilogico opporsi, alla mutabilità e al contrasto delle opinioni, all'im-possibilità di stabilire, una volta e per sempre, il bene per se stessi e per la città, ma ancorate al tempo stesso alla consapevolezza che solo dalla cooperazione gli uomini possono ricavaré il loro benessere, come singoli e come collettività, e dar vita a una sfera in cui l'uguaglianza politica pre-domini sulle disuguaglianze naturali e sul conflitto.