La vita di chi resta

Par : Matteo B. Bianchi
  • Nombre de pages251
  • FormatGrand Format
  • PrésentationRelié
  • Poids0.43 kg
  • Dimensions14,8 cm × 22,5 cm × 2,6 cm
  • ISBN978-88-04-76153-2
  • EAN9788804761532
  • Date de parution31/01/2023
  • ÉditeurMondadori

Résumé

In tutti noi ci sono luci, ci sono ombre. La mia non è solo un'ombra. E un'eclissi che puà arrivare a oscurare tutto il resto.
raccontare quell'abisso. E quando si è trova-to nel punto di equilibrio, da li, da quella po-sizione miracolosa, ha scritto queste parole, che, seppur lucidissime, sgorgano con la forza e la naturalezza dell'urgenza. Ció che stia-mo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, si, ma un dono di straordinaria gravita. Eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.
Matteo B. Bianchi ha pubblicato i romanzi Generations of love, Fermati tanto cosi, Esperi-menti di felicitá provvisoria (Baldini & Castoldi), Apocalisse a domicilio (Marsilio), Maria accan-to (Fandango) e la biografia Yoko Ono. Dichia-razioni d'amore per una donna circondata d'odio (Add). Ha scritto programmi per la radio e la tv. Ha fondato e dirige la rivista di narrativa indipendente "'tina". Per Storielibere.fm conduce il podcast letterario "Copertina".
E il di-rettore editoriale di Accento edizioni. "Quando torni io non ci saró già più." Sono le ultime parole di S. a Matteo, pronunciate al te-lefono in un giomo d'autunno del 1998. Sem-bra una comunicazione di servizio, invece è un addio. S. sta finendo di portare via le sue cose dall'appartamento di Malteo dopo la fine della loro storia d'amore. Quel giomo Matteo toma a casa, la casa in cui hanno vissuto in-sieme per sette anni, e scopre che S.
si è tolto la vita. Mentre chiama inutilmente aiuto, ca-pisce che sta vivendo gli istanti più dolorosi della sua intera esistenza. Da quegli istanti sono passati quasi venticinque anni, durante i quali Matteo B. Bianchi non ha mai smesso di plasmare nella sua testa queste pagine di lancinante bellezza. Nei mesi che seguono la morte di S., Matteo scopre che quelli come lui, parenti o compa-gni di suicidi, vengono definiti sopravvissuti.
Ed è cosí che si sente : protagonista di un evento raro, di un dolore perversamente specia-le. Rabbia, rimpianto, seno di colpa, smarri-mento : il suo dolore è un labirinto, una ricerca continua di risposte - perché l'ha fatto ? -, di un ordine, o anche solo di un ora di tregua. Per placarsi tenta di tutto : incontra psichiatri, pra-noterapeuti, persino una sensitiva. E intanto, come fada quando è bambino, cerca conforto nei libri e nella musica.
Ma non c'è mente che parli di lui, nessuno che possa comprenderlo. Lentamente, inizia a ripercorrere la sua storia con S. - un amore nato quasi per sfida, tra due uomini diversi in tutto -, a fermare sulla pagina ricordi e sentimenti, senza pudore. Ecco perché oggi pubblica questo libro, perché al-lora avrebbe avuto bisogno di leggere un libro cosi, sulla vita di chi resta. Ma c'è anche un altro motivo : "In me convivono due anime" scrive, "la persona e lo scrittore".
La persona vuole salvarsi, lo scrittore vuole guardare dentro l'abisso. Per vent'anni lo scrittore che c'è in Matteo ha cercato la giusta distanza per