"Perché hai aperto una libreria in un paesino sco-nosciuto ? Perché avevo bisogno di respirare, perché ero una bambina infelice, perché ero una bambina curiosa, per amore di mio padre, perché il mondo va a scata-fascio, perché il lettore non va tradito, perché biso-gna pensare ai piú piccoli, perché mi sono salvata". Un libro magico, che racconta un luogo magico, che esiste davvero. Una libreria microscopica in un paesi-no sperduto sulle colline toscane, ma portentosa come una scatola del tesoro.
Dai bambini che entrano di corsa alle marmellate letterarie, da Emily Dickinson a Pia Pera, le gior-nate nella Libreria Sopra la Penna sono ricche di calore, di vite e storie, fili di parole che legano per sempre : una stanza piena di libri è l'infinito a portata di mano.
"Perché hai aperto una libreria in un paesino sco-nosciuto ? Perché avevo bisogno di respirare, perché ero una bambina infelice, perché ero una bambina curiosa, per amore di mio padre, perché il mondo va a scata-fascio, perché il lettore non va tradito, perché biso-gna pensare ai piú piccoli, perché mi sono salvata". Un libro magico, che racconta un luogo magico, che esiste davvero. Una libreria microscopica in un paesi-no sperduto sulle colline toscane, ma portentosa come una scatola del tesoro.
Dai bambini che entrano di corsa alle marmellate letterarie, da Emily Dickinson a Pia Pera, le gior-nate nella Libreria Sopra la Penna sono ricche di calore, di vite e storie, fili di parole che legano per sempre : una stanza piena di libri è l'infinito a portata di mano.