Serena Cappellozza (1972), laureata in Lingue e Letterature straniere, insegna a Portogruaro. Il suo primo romanzo (Strada inferno, 2023) ha catturato l'attenzione della critica. II valore delle cose inaugura la serie di romanzi con protagonista Mirna Pagani.
Il valore delle cose
Par :Formats :
- Nombre de pages391
- FormatPoche
- PrésentationBroché
- Poids0.295 kg
- Dimensions12,1 cm × 16,8 cm × 1,9 cm
- ISBN978-88-389-4882-4
- EAN9788838948824
- Date de parution31/12/2025
- CollectionLa memoria
- ÉditeurSellerio Editore
Résumé
In un canale, l'amo di un pescatore si impiglia in un tappeto, e dentro il tappeto, tenuto al fondo da un sacco di sabbia, il cadavere di un robusto settantenne con un vistoso foro alla tempia. L'ispettrice Mirna Pagani sa che "la laguna è il luogo ideale per uccidere. E vasta, piena di isole, isolette, barene, attracchi più o meno legali". Nella laguna veneta più appartata, Venezia - se si scorge - è sempre in una lontananza brumosa.
A Mirna e all' agente Angeli non è difficile individuare il luogo del delitto, una casa di caccia adattata a bella residenza. E dal luogo, l'identità della vittima : è Leone Bartoni, il presidente della GoldSwim, azienda punta di diamante dell'economia del Nord-Est. Nella villa non vi sono molte tracce, anche perché la governante e il giardiniere hanno pulito tutto accuratamente dopo una festa di anniversario ; tutto tranne qualcosa che stranamente non c'è, una cassaforte, e qualcosa che invece è sparito, una scatola di preziosi sigari Gurkha.
L'inchiesta è di quelle che si definiscono delicate, ma Mirna non ha la mano di velluto, e presto individua i due fuochi dell'indagine : i vertici dell'azienda e la famiglia del Presidente. Il vice-presidente è il genero della vittima, sposato alla figliastra Lucrezia, ragazza volitiva e radical ultrachic ; la moglie del Bartoni, una ex soubrette, conduce una claudicante attività sostenuta dai soldi intermittenti del "vecchio" ; il capocontabile, collaboratore antico e fedele, è il custode di molti segreti.
In questo gruppo alla Agatha Christie la via dell'indagine è necessariamente quella degli intrighi sotterranei, degli incroci affettivo-finanziari : odi generazionali, invidie di carriera, tradimenti, spie aziendali ; ma soprattutto quello che emerge prepotente è il carattere odiosamente urticante della vittima. E i mal sopiti fantasmi del suo passato. Serena Cappellozza ha costruito un giallo investigativo puro senza troppi effetti decorativi, senza innesti artificiosi, dove i colpi di scena nascono da un naturale concatenarsi di eventi.
Anche Mirna è un personaggio naturale : madre separata, un figlio adolescente che le dà grattacapi, una vita privata che lei sente piatta ; una vita difficile come tante che ha un'unica eccentricità, la madre, soprannominata affettuosamente la Mantide perché i suoi molti uomini, tutti ricchissimi vedovi, "durano come i pesci rossi". Ragioni per cui Mirna Pagani risulta subito, per ogni lettore, un personaggio autentico e irresistibile.
A Mirna e all' agente Angeli non è difficile individuare il luogo del delitto, una casa di caccia adattata a bella residenza. E dal luogo, l'identità della vittima : è Leone Bartoni, il presidente della GoldSwim, azienda punta di diamante dell'economia del Nord-Est. Nella villa non vi sono molte tracce, anche perché la governante e il giardiniere hanno pulito tutto accuratamente dopo una festa di anniversario ; tutto tranne qualcosa che stranamente non c'è, una cassaforte, e qualcosa che invece è sparito, una scatola di preziosi sigari Gurkha.
L'inchiesta è di quelle che si definiscono delicate, ma Mirna non ha la mano di velluto, e presto individua i due fuochi dell'indagine : i vertici dell'azienda e la famiglia del Presidente. Il vice-presidente è il genero della vittima, sposato alla figliastra Lucrezia, ragazza volitiva e radical ultrachic ; la moglie del Bartoni, una ex soubrette, conduce una claudicante attività sostenuta dai soldi intermittenti del "vecchio" ; il capocontabile, collaboratore antico e fedele, è il custode di molti segreti.
In questo gruppo alla Agatha Christie la via dell'indagine è necessariamente quella degli intrighi sotterranei, degli incroci affettivo-finanziari : odi generazionali, invidie di carriera, tradimenti, spie aziendali ; ma soprattutto quello che emerge prepotente è il carattere odiosamente urticante della vittima. E i mal sopiti fantasmi del suo passato. Serena Cappellozza ha costruito un giallo investigativo puro senza troppi effetti decorativi, senza innesti artificiosi, dove i colpi di scena nascono da un naturale concatenarsi di eventi.
Anche Mirna è un personaggio naturale : madre separata, un figlio adolescente che le dà grattacapi, una vita privata che lei sente piatta ; una vita difficile come tante che ha un'unica eccentricità, la madre, soprannominata affettuosamente la Mantide perché i suoi molti uomini, tutti ricchissimi vedovi, "durano come i pesci rossi". Ragioni per cui Mirna Pagani risulta subito, per ogni lettore, un personaggio autentico e irresistibile.

