Gianni Mura (Milano 1945), giornalista, inviato di "la Repubblica" dal 1983, dal 1991 con la moglie Paola tiene una rubrica di enogastronomia (Mangia&bevi) sul "Venerdi di Repubblica". Con "Giallo su giallo", il suo primo romanzo (Feltrinelli 2007), ha vinto il Premio Grinzane-Cesare Pavese per la narrativa.
Giallo su giallo
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- Nombre de pages227
- FormatGrand Format
- PrésentationBroché
- Poids0.15 kg
- Dimensions13,0 cm × 20,0 cm × 1,7 cm
- ISBN978-88-07-72041-3
- EAN9788807720413
- Date de parution11/05/2007
- ÉditeurFeltrinelli
Résumé
Un Tour de France bagnato di sangue. Accanto alle vittime, come firma dell'assassino, un biglietto giallo. Si tratta di un serial killer ? Che cosa ha in mente ? Gianni, cronista sportivo, da molti anni segue il Tour de France. Questa volta, pero, per lui il Tour parte male, sin dalla vigilia : davanti alla porta della sua camera d'albergo viene trovato il cadavere di una giovane prostituta che aveva tentato di adescarlo.
E inevitabilmente il primo della lista dei sospetti, lo portano in galera e lo interrogano senza tante cerimonie. Quasi subito viene scagionato, ma l'incalzare degli eventi lo costringe a cambiare una routine piacevole e consolidata : seguire la gara insieme alla "banda" dei giornalisti internazionali, mangiar bene - quando si puo - e bere meglio, restituire il clima delle tappe con stile e passione, celebrare di tanto in tanto eroi su due ruote del passato e telefonare con regolarità alla saggia moglie Paola.
Dopo il primo omicidio, nel bagno di un ristorante viene ucciso Dédé, il cronista francese caro a tutti gli amici del Tour. E a questo punto che entra in scena il commissario Magrite - il solitario, riservato, acuto Monsieur Jules R. Magrite -, che si mette sulle tracce dell'assassino. Dopo una cena a Tolosa in onore di Dédé - la Grande Notte del Cassoulet - prendono corpo i primi sospetti. Ma bisogna attendere altre morti e un appuntamento parigino al cimitero del Père-Lachaise perché il Tour possa lavare via il sangue dalle sue strade e il mistero sia svelato.
Un'opera originale che esaspera il gioco fra realtà e invenzione mescolando nomi reali e fittizi del ciclismo mondiale, ma soprattutto disegnando due straordinarie figure maschili per molti aspetti complementari : un edonista legato a leggende ciclistiche, a canzoni raffinate, al rito della tavola, e un commissario anomalo, cosi letterariamente perfetto da fondere nel nome l'ombra del commissario Maigret e le ombre del pittore surrealista Magritte.
E inevitabilmente il primo della lista dei sospetti, lo portano in galera e lo interrogano senza tante cerimonie. Quasi subito viene scagionato, ma l'incalzare degli eventi lo costringe a cambiare una routine piacevole e consolidata : seguire la gara insieme alla "banda" dei giornalisti internazionali, mangiar bene - quando si puo - e bere meglio, restituire il clima delle tappe con stile e passione, celebrare di tanto in tanto eroi su due ruote del passato e telefonare con regolarità alla saggia moglie Paola.
Dopo il primo omicidio, nel bagno di un ristorante viene ucciso Dédé, il cronista francese caro a tutti gli amici del Tour. E a questo punto che entra in scena il commissario Magrite - il solitario, riservato, acuto Monsieur Jules R. Magrite -, che si mette sulle tracce dell'assassino. Dopo una cena a Tolosa in onore di Dédé - la Grande Notte del Cassoulet - prendono corpo i primi sospetti. Ma bisogna attendere altre morti e un appuntamento parigino al cimitero del Père-Lachaise perché il Tour possa lavare via il sangue dalle sue strade e il mistero sia svelato.
Un'opera originale che esaspera il gioco fra realtà e invenzione mescolando nomi reali e fittizi del ciclismo mondiale, ma soprattutto disegnando due straordinarie figure maschili per molti aspetti complementari : un edonista legato a leggende ciclistiche, a canzoni raffinate, al rito della tavola, e un commissario anomalo, cosi letterariamente perfetto da fondere nel nome l'ombra del commissario Maigret e le ombre del pittore surrealista Magritte.



