Gabriele Faerno filologo gourmand. Con un'appendice delle sue lettere a Piero Vettori, nove suoi nuovi postillati e un inedito a stampa

Par : Giacomo Cardinali
  • Nombre de pages198
  • FormatGrand Format
  • PrésentationBroché
  • Poids0.601 kg
  • Dimensions15,2 cm × 22,2 cm × 1,2 cm
  • ISBN978-2-600-06248-0
  • EAN9782600062480
  • Date de parution08/04/2021
  • CollectionCahiers d'Humanisme et Renais
  • ÉditeurDroz

Résumé

Ad onta di una fama europea senza smagliature, che ne faceva unanimemente il più vivace talento filologico della sua epoca, Gabriele Faerno da Cremona (1510-1561) sembrava aver lasciato magre tracce, e postume, del proprio lavoro critico-testuale sui testi classici latini. A partire dall'edizione delle lettere di Faerno a Piero Vettori (1553-1561), questo studio illustra i principi e la prassi dell'ars critica del filologo di Cremona, ne ricostruisce la carriera professionale, spesa nell'orbita di Marcello Cervini e nelle sale della Biblioteca Vaticana, e ne indaga gli ambiti di interesse, che vanno dalla critica del testo dei classici – da Plauto a Rutilio Namaziano – alla filologia biblica e patristica, fino a riportare in luce i complessi rapporti col mondo editoriale romano e fiorentino, che spiegano i molteplici, ma spesso vani, tentativi di stampa della propria produzione erudita.
Un recupero che, al di là del caso concreto di Gabriele Faerno, porta nuova luce sulla storia della filologia e della res publica litteraria negli anni Cinquanta del XVI secolo.