Fame d'aria

Par : Daniele Mencarelli
  • Nombre de pages171
  • FormatGrand Format
  • PrésentationRelié
  • Poids0.41 kg
  • Dimensions15,0 cm × 22,5 cm × 2,5 cm
  • ISBN978-88-04-76128-0
  • EAN9788804761280
  • Date de parution01/01/2023
  • CollectionScrittori italiani e stranieri
  • ÉditeurMondadori

Résumé

Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel E+ momento peggiore : di venerdl pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio.
Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va : lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantalon, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio troyano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana.
Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'infemo. "I genitori dei figli sari non sanno vente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione" Ma la povertà non è la cosa peggiore.
Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altez-za del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamo-re che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, pecó, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quan-to inconsapevole. Con Fame d'aria, Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi : l'amore genito-dale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo soleo in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.
Daniele Mencarelli, poeta e narratore, nasce a Roma nel 1974. Vive ad Ariccia. La sua ultima raccolta poetica è Tempo circola-re (poesie 2019-1997), peQuod, 2019. Del 2018 è il suo romanzo d'esordio, La casa degli sguar-di, Mondadori (premio Volponi, premio Severi, Cesari opera prima, premio John Fante opera prima). Nel 2020 esce Tutto chiede sal-vezza, Mondadori (finalista al premio Strega, vincitore del premio Strega Giovani, vincito-re del premio Segafredo Zanetti-un libro un film, vincitore del premio Anima per il sociale).
Da questo romanzo è tratta per Netflix la serie omonima, con regia di Francesco Bruni. Con Sempre tornare (Mondadori, 2021, premio Flaiano per la narrativa) lo scrittore chiude la sua ideale trilogia autobiografica. Nell'aprile del 2022 è andata in scena al Centro Teatrale Bresciano, con la regia di Piero Maccarinelli, la sua prima opera teatrale : Agnello di Dio, che ora si appresta a girare i teatri d'Italia.
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