La questione del sito della battaglia di Canne non è definitivamente chiusa, e credo che mai si chiuderà. Forse solo grandi scavi, con dovizia di ingenti fondi, potrebbero aiutare a vederci un po' più chiaro. L'eterno ritornello : Canne, ... dove ? , ritorna regolarmente, di tanto in tanto. Lungo il Fortore o lungo l'Ofanto ? Oppure ai piedi di Volturino, lungo un corso d'acqua facilmente transitabile ? La passione della storia si presenta con i suoi misteri, le sue ombre e le sue luci.
E forse è meglio così. Una cosa è certa : l'Apulia, la nostra regione, ha avuto un ruolo centrale nella definizione del corso della storia. La battaglia di Canne è una svolta che segna il corso del tempo. L'Impero romano non avrebbe avuto la grande storia che conosciamo, senza l'evento tragico e solenne del 2 agosto del 216 a. C. Se le tesi di Don Donato Albano sono plausibili, se non esatte, tutto è definito.
Se invece le tre località del Subappenino dauno scomparse, di cui egli parla, Canne o Canneto, Venusia e Canusium, non sono mai esistite, allora la storia ha ragione piena. Il suo testo è un importante documento per continuare l'affascinante ricerca.
La questione del sito della battaglia di Canne non è definitivamente chiusa, e credo che mai si chiuderà. Forse solo grandi scavi, con dovizia di ingenti fondi, potrebbero aiutare a vederci un po' più chiaro. L'eterno ritornello : Canne, ... dove ? , ritorna regolarmente, di tanto in tanto. Lungo il Fortore o lungo l'Ofanto ? Oppure ai piedi di Volturino, lungo un corso d'acqua facilmente transitabile ? La passione della storia si presenta con i suoi misteri, le sue ombre e le sue luci.
E forse è meglio così. Una cosa è certa : l'Apulia, la nostra regione, ha avuto un ruolo centrale nella definizione del corso della storia. La battaglia di Canne è una svolta che segna il corso del tempo. L'Impero romano non avrebbe avuto la grande storia che conosciamo, senza l'evento tragico e solenne del 2 agosto del 216 a. C. Se le tesi di Don Donato Albano sono plausibili, se non esatte, tutto è definito.
Se invece le tre località del Subappenino dauno scomparse, di cui egli parla, Canne o Canneto, Venusia e Canusium, non sono mai esistite, allora la storia ha ragione piena. Il suo testo è un importante documento per continuare l'affascinante ricerca.