C'era la luna

Par : Serena Dandini
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  • Nombre de pages210
  • PrésentationBroché
  • FormatGrand Format
  • Poids0.245 kg
  • Dimensions13,5 cm × 21,5 cm × 1,5 cm
  • ISBN978-88-06-25644-9
  • EAN9788806256449
  • Date de parution01/02/2025
  • CollectionStile Libero Big
  • ÉditeurEinaudi

Résumé

"Volevamo essere avventati e liberi di sbagliare, sí, soprattutto di sbagliare". L'educazione sentimentale, politica, sessuale di un'adolescente nella seconda meta degli anni Sessanta, tra feste e proteste, risate e pianti, sogni arditi e drammatici risvegli. Un romanzo che trascina dentro la magia e il mistero della giovinezza. Roma, 1967. Sara Mei è stanca di essere una bambina. La terra di mezzo del ginnasio, su cui è appena approdata, gig non le basta piú.
Il suo sguardo punta dritto ai piani superiori della scuola, dove ci sono le classi del liceo. Ad affascinarla è soprattutto un gruppo di ragazze spavalde, portatrici di una femminilità che ancora non conosceva : una femminilità non rassicurante. Una di loro ha un fratello, Saverio. E bello, coito, impegnato : impossibile non innamorarsene, anche se lui sembra sempre perso in pensieri immensi, o sospeso fra le note del suo pianoforte.
Coraggiosa, piena di ironia, Sara si butta senza rete nel vortice di cambiamento che travolge la società. Passa senza sosia dal Piper ai cineforum, dalle prime impacciate esperienze con i maschi ai contrasti familiari, soffre e gioisce insieme alle amiche. Vive una stagione irripetibile, diverte, si diverte, sboccia. E arriva il 1969. Un anno incredibile, il 1969. Per il mondo è l'anno dello sbarco sulla luna, per Sara quello in cui si scopre grande, per una generazione, la sua, quello in cui le illusioni si sbriciolano nel fragore di una bomba.
"Volevamo essere avventati e liberi di sbagliare, sí, soprattutto di sbagliare". L'educazione sentimentale, politica, sessuale di un'adolescente nella seconda meta degli anni Sessanta, tra feste e proteste, risate e pianti, sogni arditi e drammatici risvegli. Un romanzo che trascina dentro la magia e il mistero della giovinezza. Roma, 1967. Sara Mei è stanca di essere una bambina. La terra di mezzo del ginnasio, su cui è appena approdata, gig non le basta piú.
Il suo sguardo punta dritto ai piani superiori della scuola, dove ci sono le classi del liceo. Ad affascinarla è soprattutto un gruppo di ragazze spavalde, portatrici di una femminilità che ancora non conosceva : una femminilità non rassicurante. Una di loro ha un fratello, Saverio. E bello, coito, impegnato : impossibile non innamorarsene, anche se lui sembra sempre perso in pensieri immensi, o sospeso fra le note del suo pianoforte.
Coraggiosa, piena di ironia, Sara si butta senza rete nel vortice di cambiamento che travolge la società. Passa senza sosia dal Piper ai cineforum, dalle prime impacciate esperienze con i maschi ai contrasti familiari, soffre e gioisce insieme alle amiche. Vive una stagione irripetibile, diverte, si diverte, sboccia. E arriva il 1969. Un anno incredibile, il 1969. Per il mondo è l'anno dello sbarco sulla luna, per Sara quello in cui si scopre grande, per una generazione, la sua, quello in cui le illusioni si sbriciolano nel fragore di una bomba.
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Serena Dandini
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