Sibilla Aleramo (1876-1960) è stata un'importante scrittrice e poetessa italiana. Feltrinelli ha pubblicato : Una donna (1950, 2013), Diario di una donna. Inediti 1945-1960 (1978), Un amore insolito. 1940-1944 (1979), i romanzi Amo dunque sono (1998) e Il passaggio (1999), il carteggio con Dino Campana Un viaggio chiamato amore. Lettere 1916-1918, a cura di Bruna Conti (2000, 2015) e Orsa minore. Note di taccuino e altre ancora, a cura di Anna Folli (2002).
Andando e stando. Prose, impressioni di vaggio e incontri
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- Nombre de pages251
- FormatGrand Format
- PrésentationBroché
- Poids0.24 kg
- Dimensions13,2 cm × 20,1 cm × 1,7 cm
- ISBN978-88-07-89318-6
- EAN9788807893186
- Date de parution01/02/2020
- CollectionUniversale economica
- ÉditeurFeltrinelli
- PréfacierRita Guerricchio
Résumé
Sibilla Aleramo, una donna. L'equazione è di rigore. Come le grandi protagoniste della letteratura europea del Novecento, Aleramo ha portato nella sua scrittura una straordinaria esperienza al femminile tuttora ricca di stimoli. Attingendo a diversi volumi, si ripropone qui una scelta di prose, selezionate e curate da Rita Guerricchio, che disegnano il ritratto di un personaggio a tutto tondo seguendone il percorso pubblico e privato.
Ai primi brani, dettati da impressioni di viaggio o da occasioni di costume, quando non dal contesto storico e politico, seguono le scoperte letterarie, cruciali per la formazione letteraria di Sibilla Aleramo. Chiude il volume, infine, la sezione dedicata agli incontri veri e propri, a tutte le voci ascoltate nel corso delle sue peregrinazioni. Ed è proprio l'appassionato "vagabondaggio" geografico e culturale a segnare la sua vita di donna e di scrittrice, il suo andare e il suo stare, sempre in ascolto di umani orizzonti.
Ai primi brani, dettati da impressioni di viaggio o da occasioni di costume, quando non dal contesto storico e politico, seguono le scoperte letterarie, cruciali per la formazione letteraria di Sibilla Aleramo. Chiude il volume, infine, la sezione dedicata agli incontri veri e propri, a tutte le voci ascoltate nel corso delle sue peregrinazioni. Ed è proprio l'appassionato "vagabondaggio" geografico e culturale a segnare la sua vita di donna e di scrittrice, il suo andare e il suo stare, sempre in ascolto di umani orizzonti.



