BRAD. Sì, Clotilde, ho deciso ; e il mio disegno Fido a te sola : all'oscurar del giorno Voglio quindi partir. CLOT. Che dici ! BRAD. Ah ! scorse Son già tre lune, ed io sospiro in vano Del mio Ruggier novelle. Il fido Ottone, Che le recava a me, nulla di lui, Nulla più sa. Non è Ruggier capace (Io conosco Ruggier) di questo ingrato, Barbaro oblio. Chi sa dov'è? fra quali Angustie, oh Dio, languisce ? CLOT.
E il suo valore Non ti rende tranquilla ? BRAD. Ah ! principessa, Son uomini gli eroi. Chi gli assicura Dall'insidie degli empi, Da' capricci del caso, e da' funesti Incogniti perigli Della terra e del mar ? Mille ne finge Il mio timido amor. Qual pace io posso Trovar così...
BRAD. Sì, Clotilde, ho deciso ; e il mio disegno Fido a te sola : all'oscurar del giorno Voglio quindi partir. CLOT. Che dici ! BRAD. Ah ! scorse Son già tre lune, ed io sospiro in vano Del mio Ruggier novelle. Il fido Ottone, Che le recava a me, nulla di lui, Nulla più sa. Non è Ruggier capace (Io conosco Ruggier) di questo ingrato, Barbaro oblio. Chi sa dov'è? fra quali Angustie, oh Dio, languisce ? CLOT.
E il suo valore Non ti rende tranquilla ? BRAD. Ah ! principessa, Son uomini gli eroi. Chi gli assicura Dall'insidie degli empi, Da' capricci del caso, e da' funesti Incogniti perigli Della terra e del mar ? Mille ne finge Il mio timido amor. Qual pace io posso Trovar così...