Classici della Letteratura Italiana 9610
Cose vedute. Memorie di gioventù e risveglio patriottico in Lombardia
Par : Formats :
- Paiement en ligne :
- Livraison à domicile ou en point Mondial Relay estimée à partir du 21 septembreCet article sera commandé chez un fournisseur et vous sera envoyé 21 jours après la date de votre commande.
- Retrait Click and Collect en magasin gratuit
- Nombre de pages120
- PrésentationBroché
- Poids0.2 kg
- Dimensions17,0 cm × 22,0 cm × 0,7 cm
- ISBN979-10-419-6600-4
- EAN9791041966004
- Date de parution10/04/2023
- ÉditeurCulturea
Résumé
Il testo è un estratto delle memorie di Giovanni Visconti Venosta, intitolato "Ricordi di gioventù", che copre il periodo tra il 1847 e il 1860. L'autore inizia descrivendo il ritorno a Milano dopo la morte del padre, un evento che segna profondamente la sua famiglia. La madre, afflitta dal dolore, si ritira dalla vita sociale, mentre Giovanni e i suoi fratelli continuano gli studi a casa. La figura di Cesare Correnti emerge come un mentore e guida intellettuale per i giovani Visconti Venosta, introducendoli a letture patriottiche e a un ambiente di fervore politico.
Le opere di autori come Berchet, Mazzini e Gioberti alimentano il loro spirito patriottico. Il contesto storico è quello di una Lombardia sotto il dominio austriaco, ma in fermento per le idee di libertà e unità nazionale. L'autore descrive le prime manifestazioni pubbliche, come i funerali di Federico Confalonieri e le dimostrazioni in onore di Pio IX, che riflettono un crescente desiderio di cambiamento.
La narrazione include anche episodi di tensione, come i tafferugli e il primo spargimento di sangue, che preannunciano le rivoluzioni del 1848. Visconti Venosta offre uno sguardo personale e dettagliato su un periodo cruciale della storia italiana, intrecciando ricordi familiari con eventi storici. La sua testimonianza è arricchita da incontri con figure di spicco del movimento patriottico e da riflessioni sulle trasformazioni sociali e politiche dell'epoca.
Le opere di autori come Berchet, Mazzini e Gioberti alimentano il loro spirito patriottico. Il contesto storico è quello di una Lombardia sotto il dominio austriaco, ma in fermento per le idee di libertà e unità nazionale. L'autore descrive le prime manifestazioni pubbliche, come i funerali di Federico Confalonieri e le dimostrazioni in onore di Pio IX, che riflettono un crescente desiderio di cambiamento.
La narrazione include anche episodi di tensione, come i tafferugli e il primo spargimento di sangue, che preannunciano le rivoluzioni del 1848. Visconti Venosta offre uno sguardo personale e dettagliato su un periodo cruciale della storia italiana, intrecciando ricordi familiari con eventi storici. La sua testimonianza è arricchita da incontri con figure di spicco del movimento patriottico e da riflessioni sulle trasformazioni sociali e politiche dell'epoca.











