È nato a Siracusa nel 1958.
Ha lavorato a "I Siciliani", al settimanale "Avvenimenti", in altre testate e in diversi programmi della Rai.
Nel 1996 ha vinto il Premio Ilaria Alpi per i reportage dall'Afghanistan occupato dai Taliban
Un pezzo alla volta. Storia di un giornalista e del suo tempo
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- Nombre de pages240
- FormatePub
- ISBN978-88-3617-361-7
- EAN9788836173617
- Date de parution14/11/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille975 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurManni
Résumé
Michele Gambino ha iniziato a fare il giornalista nel 1980 con Giuseppe Fava, occupandosi di mafia. Da allora ha attraversato alcuni decenni trovandosi sempre, a volte per caso, lì dove accadevano le cose. Ha riempito pagine di morti ammazzati, ha parlato con i boss di Cosa Nostra nascondendo un registratore nella giacca, ha denunciato le collusioni tra politica, imprenditoria e criminalità organizzata, si è affacciato più volte sul pozzo nero dei misteri italiani.
Ha girato il mondo e ha raccontato le guerre: in Libano ha imparato a cucinare; in Iraq ha scoperto che le bombe non sono mai intelligenti; in Afghanistan ha attraversato un campo minato uscendone indenne; nella ex Jugoslavia è stato a un passo dall'uccidere un uomo; in Romania ha svelato per primo la più grande fake new della storia contemporanea; in Colombia ha fatto il giornalista e poi l'esmeraldero, tornandovi anni dopo per aprire dei ristoranti.
E tuttavia, più che il racconto di una vita avventurosa, questa è la storia di un uomo che ha combattuto e perso, che ripercorre atti di coraggio, debolezze ed errori. Sapendo che quel che conta, alla fine, è aver vissuto.
Ha girato il mondo e ha raccontato le guerre: in Libano ha imparato a cucinare; in Iraq ha scoperto che le bombe non sono mai intelligenti; in Afghanistan ha attraversato un campo minato uscendone indenne; nella ex Jugoslavia è stato a un passo dall'uccidere un uomo; in Romania ha svelato per primo la più grande fake new della storia contemporanea; in Colombia ha fatto il giornalista e poi l'esmeraldero, tornandovi anni dopo per aprire dei ristoranti.
E tuttavia, più che il racconto di una vita avventurosa, questa è la storia di un uomo che ha combattuto e perso, che ripercorre atti di coraggio, debolezze ed errori. Sapendo che quel che conta, alla fine, è aver vissuto.






