SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
Nouveauté
Teatro
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages158
- FormatePub
- ISBN1259814098
- EAN9791259814098
- Date de parution22/05/2026
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille817 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurIl Saggiatore
Résumé
Nel teatro di Caroline Guiela Nguyen la parola e il silenzio sono specchi reciproci, capaci di riflettere l'umano nelle sue parti più marginali e invisibili: le voci troppo pesanti per riuscire a raggiungere le labbra e quelle così leggere da venire ingoiate in un sospiro.
In LACRIMA, prima delle due drammaturgie qui raccolte, un filo scorre sottile tra le mani di artigiane e operai di diversi continenti: la Corona ha ordinato la realizzazione dell'abito che la principessa d'Inghilterra indosserà alla cerimonia nuziale nell'abbazia di Westminster e perciò, per otto mesi e migliaia di ore, lavoratori e lavoratrici si chinano su quelle stoffe, obbligati al silenzio da un vincolo di riservatezza che impedisce loro di farne parola con chicchessia.
Da una casa d'alta moda parigina a un atelier di merletti di Alençon, fino a un laboratorio di ricamo di Mumbai, il dolore e la violenza scorrono tra le loro mani assieme a tulle, cartamodelli, fili e perle, inestricabili come i nodi secolari dei merletti, componendo una riflessione collettiva sul rapporto tra dignità e lavoro. In VALENTINA, Guiela Nguyen indaga invece il linguaggio come ponte tra le persone e come espediente.
Protagonista è una bambina costretta a trasferirsi dalla Romania in Francia assieme alla madre, affinché la donna, malata di cuore, possa ricevere le cure necessarie. Mentre la madre non parla francese, Valentina impara, tra scuola e ospedali, la nuova lingua e si trasforma nell'unico filtro tra la donna e il mondo: di fronte a una diagnosi funesta, la bambina sceglierà allora di usare il proprio potere di mediatrice per mentire alla famiglia, costruendo attorno a una bugia d'amore un'impossibile speranza. Questo dittico ci porta a scoprire una drammaturga di rara originalità e freschezza, capace di abitare gli spazi intermedi del mondo, dove si nascondono contraddizioni e rivelazioni.
A immergerci in una scrittura delicata come un ricamo, dolce come una bugia miracolosa.
Da una casa d'alta moda parigina a un atelier di merletti di Alençon, fino a un laboratorio di ricamo di Mumbai, il dolore e la violenza scorrono tra le loro mani assieme a tulle, cartamodelli, fili e perle, inestricabili come i nodi secolari dei merletti, componendo una riflessione collettiva sul rapporto tra dignità e lavoro. In VALENTINA, Guiela Nguyen indaga invece il linguaggio come ponte tra le persone e come espediente.
Protagonista è una bambina costretta a trasferirsi dalla Romania in Francia assieme alla madre, affinché la donna, malata di cuore, possa ricevere le cure necessarie. Mentre la madre non parla francese, Valentina impara, tra scuola e ospedali, la nuova lingua e si trasforma nell'unico filtro tra la donna e il mondo: di fronte a una diagnosi funesta, la bambina sceglierà allora di usare il proprio potere di mediatrice per mentire alla famiglia, costruendo attorno a una bugia d'amore un'impossibile speranza. Questo dittico ci porta a scoprire una drammaturga di rara originalità e freschezza, capace di abitare gli spazi intermedi del mondo, dove si nascondono contraddizioni e rivelazioni.
A immergerci in una scrittura delicata come un ricamo, dolce come una bugia miracolosa.



