SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
Teatro. Solitudine, mestiere e rivolta
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- FormatePub
- ISBN978-88-7470-456-9
- EAN9788874704569
- Date de parution07/07/2015
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille67 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEdizioni di Pagina
Résumé
Preparando undici anni dopo una nuova edizione
di « Aldilà delle isole galleggianti », Eugenio Barba ha
cominciato a eliminare materiali per sostituirli con
nuovi scritti e aggiungervi altri pezzi ritrovati, finché
un giorno s'è accorto di avere tra le mani un
nuovo libro che rivisita la storia sua e del suo
gruppo: il riepilogo appassionato di una vita in
teatro e nel teatro della vita, concepito come un
viaggio nel mondo per cercarne la necessità.
Non a caso questo volume si chiama « Teatro » e ha per sottotitolo « solitudine, mestiere e rivolta ». È allo stesso tempo una zigzagante autobiografia, una storia pluridecennale della scena e dell'uomo al di fuori della scena, un manuale di lavoro e uno studio sulla dialettica di gruppo, pieno di folgoranti visioni creative. Barba, da cinquant'anni regista, teorico e animatore dell'Odin Teatret, ripercorre qui le tappe fondamentali della sua pratica teatrale: la frattura originaria con la tradizione, l'importanza del laboratorio e del training, i viaggi e i baratti nel Sud del mondo, il Terzo Teatro come ricerca di senso oltre ogni etichetta, la testimonianza dei maestri, rivoluzionari della scena o apprendisti della vita, la trasmissione dell'eredità. L'autore.
Eugenio Barba nasce nel 1936 a Gallipoli. Dal 1960 al 1964 studia teatro in Polonia, per tre anni, con Jerzy Grotowski. Nell'ottobre del 1964 fonda a Oslo l'Odin Teatret. Due anni dopo, con il suo teatro emigra in Danimarca, nella piccola città di Holstebro. In cinquant'anni di attività, l'Odin Teatret ed Eugenio Barba sono divenuti una leggenda del teatro contemporaneo: creano un proprio modo di trasmettere le proprie esperienze artistiche sia con un'intensa attività di seminari e stage, sia pubblicando libri e documenti filmati. Nel 1979 Eugenio Barba fonda l'ISTA, International School of Theatre Anthropology, e nel 2002 il Centre for Theatre Laboratory Studies in collaborazione con l'Università di Aarhus. Barba è nel consiglio di redazione di numerose riviste internazionali, tra cui « TDR - The Drama Review », « Performance Research », « New Theatre Quarterly » e « Teatro e Storia ».
Fra le sue molte pubblicazioni italiane: « Il Brecht dell'Odin » (Milano 1981), « La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale » (Bologna 1993), « La terra di ceneri e diamanti. Il mio apprendistato in Polonia » (Milano 2004), « L'arte segreta dell'attore » (in collaborazione con Nicola Savarese; Bari 2011) e « La conquista della differenza » (Roma 2012).
Non a caso questo volume si chiama « Teatro » e ha per sottotitolo « solitudine, mestiere e rivolta ». È allo stesso tempo una zigzagante autobiografia, una storia pluridecennale della scena e dell'uomo al di fuori della scena, un manuale di lavoro e uno studio sulla dialettica di gruppo, pieno di folgoranti visioni creative. Barba, da cinquant'anni regista, teorico e animatore dell'Odin Teatret, ripercorre qui le tappe fondamentali della sua pratica teatrale: la frattura originaria con la tradizione, l'importanza del laboratorio e del training, i viaggi e i baratti nel Sud del mondo, il Terzo Teatro come ricerca di senso oltre ogni etichetta, la testimonianza dei maestri, rivoluzionari della scena o apprendisti della vita, la trasmissione dell'eredità. L'autore.
Eugenio Barba nasce nel 1936 a Gallipoli. Dal 1960 al 1964 studia teatro in Polonia, per tre anni, con Jerzy Grotowski. Nell'ottobre del 1964 fonda a Oslo l'Odin Teatret. Due anni dopo, con il suo teatro emigra in Danimarca, nella piccola città di Holstebro. In cinquant'anni di attività, l'Odin Teatret ed Eugenio Barba sono divenuti una leggenda del teatro contemporaneo: creano un proprio modo di trasmettere le proprie esperienze artistiche sia con un'intensa attività di seminari e stage, sia pubblicando libri e documenti filmati. Nel 1979 Eugenio Barba fonda l'ISTA, International School of Theatre Anthropology, e nel 2002 il Centre for Theatre Laboratory Studies in collaborazione con l'Università di Aarhus. Barba è nel consiglio di redazione di numerose riviste internazionali, tra cui « TDR - The Drama Review », « Performance Research », « New Theatre Quarterly » e « Teatro e Storia ».
Fra le sue molte pubblicazioni italiane: « Il Brecht dell'Odin » (Milano 1981), « La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale » (Bologna 1993), « La terra di ceneri e diamanti. Il mio apprendistato in Polonia » (Milano 2004), « L'arte segreta dell'attore » (in collaborazione con Nicola Savarese; Bari 2011) e « La conquista della differenza » (Roma 2012).







