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Sviluppo economico e violenza politica. Una visione schumpeteriana

Par : Emanuele Castelli
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  • Nombre de pages204
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-343-5152-9
  • EAN9788834351529
  • Date de parution05/08/2022
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille5 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurVita e pensiero

Résumé

Lo sviluppo economico è senza dubbio un obiettivo attrattivo per gli Stati, perché produ­ce ricchezza, benessere e prosperità; tuttavia, solo pochi Paesi al mondo riescono (o sono riu­sciti, negli ultimi duecento anni) a conseguirlo. Cosa induce uno Stato a intraprendere la strada della modernizzazione economica? Perché, in­vece, altri Paesi rimangono indietro? Articolan­do paradigmi già offerti dalla letteratura isti­tuzionalista della scienza politica e della storia economica, in Sviluppo economico e violenza politica Emanuele Castelli propone un modello in­terpretativo della transizione alla modernità basato su interessi e incentivi delle élites, spie­gando - attraverso il concetto di "distruzione creatrice" introdotto da Schumpeter - perché lo sviluppo non rappresenti un processo sem­plice da avviare e da gestire.
In particolare, il libro sottolinea il ruolo svolto dall'innovazione tecnologica nella produzione dei settori-guida dell'economia, che a loro volta sembrano es­sere legati ai cicli economici e di leadership nel sistema internazionale. A partire da queste ipotesi, l'Autore discute i risultati di due studi quantitativi sul rapporto tra modernità e vio­lenza politica, dimostrando che lo sviluppo eco­nomico può anche produrre effetti pacificanti sulla politica estera degli Stati e diminuire il rischio di guerre civili.