OFFRE LISEUSES

Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin

Sotto un cielo diviso. Architetture nella Guerra fredda

Par : Federico Deambrosis, Alessandro De Magistris
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages240
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-229-1566-5
  • EAN9788822915665
  • Date de parution05/02/2026
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille2 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurQuodlibet

Résumé

Il libro propone una originale narrazione della storia dell'architettura novecentesca e, in particolare, del quadro della « tarda modernità », che trae impulso decisivo dalle trasformazioni legate al secondo conflitto mondiale. Sono i densissimi, cruciali decenni in cui vanno disponendosi i tasselli fondamentali del mondo globalizzato. La Guerra fredda, lungi dall'essere un semplice sfondo o ambito di esclusiva pertinenza politica e militare, assume in questa cornice l'evidenza di un decisivo fattore di modernizzazione, generatore di trasferimenti di risorse, di antagonismi e barriere, ma anche di forme inedite di scambio e circolazione che interessano Ovest, Est e Sud del mondo.
È una presenza pervasiva che orienta indirizzi e opzioni di sviluppo, influenzando la vita quotidiana di milioni di persone. Se ne possono cogliere indizi, impronte e riflessi nella ricerca e nella competizione tecnologica, nell'organizzazione dei cantieri, così come nelle politiche culturali e nei dibattiti sulle riviste, nelle Esposizioni, nelle opere realizzate e nei contributi teorici, negli immaginari cui attinge la cultura progettuale. Avvalendosi dei risultati delle più recenti ricerche storiche e lavorando su un vasto repertorio di fonti sui due lati della Cortina di ferro e dell'oceano Atlantico, il volume propone una serie eterogenea ma non casuale di affondi che trattano, secondo diverse prospettive e scale, una materia ricca e in parte inesplorata.
Le nuove avanguardie che animano la scena europea a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta, le diverse fasi dell'era staliniana e della destalinizzazione e le loro implicazioni internazionali, la diffusione della prefabbricazione, la galassia megastrutturale, l'emergere di sensibilità regionaliste in alcuni contesti « periferici », la nuova centralità del tempo libero e il protagonismo degli ingegneri - tutto ciò delinea uno scenario plasmato dal confronto ideologico fra le due potenze, di cui la vicenda della torre di Ostankino offre una perfetta esemplificazione.