SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
Servizio sociale e rischio. Le vulnerabilità connesse alla dimensione idrogeologica
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages146
- FormatePub
- ISBN978-88-3365-876-6
- EAN9788833658766
- Date de parution23/01/2026
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille946 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEdizioni Nuova Cultura
Résumé
Servizio sociale e rischio. Le vulnerabilità connesse alla dimensione idrogeologica colloca il servizio sociale al centro delle politiche di protezione e resilienza, mostrando come prossimità, lettura dei bisogni e tutela dei diritti rendano il servizio sociale un'infrastruttura decisiva nel ciclo del rischio per la prevenzione, l'emergenza e la ricostruzione.
A partire da questa prospettiva, il volume affronta il dissesto idrogeologico come fenomeno socio-ambientale: frane e alluvioni diventano disastri dentro configurazioni di esposizione, vulnerabilità e governance.
L'impatto non è neutro, perché i danni si distribuiscono in modo diseguale tra territori e gruppi sociali, in relazione a condizioni abitative, risorse disponibili, accesso ai servizi, capacità di mobilità, età, genere e disabilità. La materialità del pericolo è quindi solo l'inizio: ciò che determina l'esito è per chi il rischio si traduce in perdita e attraverso quali meccanismi istituzionali e sociali si può prevenire o riparare. Strutturato in quattro capitoli, il volume costruisce prima una cornice teorica sul rischio e sulla produzione sociale della vulnerabilità, poi analizza il caso italiano e i limiti informativi nella lettura della vulnerabilità differenziale.
Infine, definisce funzioni, mandato e assetti organizzativi del servizio sociale in dialogo con protezione civile e welfare locale, proponendo un orientamento operativo capace di integrare sicurezza fisica e sicurezza sociale.
L'impatto non è neutro, perché i danni si distribuiscono in modo diseguale tra territori e gruppi sociali, in relazione a condizioni abitative, risorse disponibili, accesso ai servizi, capacità di mobilità, età, genere e disabilità. La materialità del pericolo è quindi solo l'inizio: ciò che determina l'esito è per chi il rischio si traduce in perdita e attraverso quali meccanismi istituzionali e sociali si può prevenire o riparare. Strutturato in quattro capitoli, il volume costruisce prima una cornice teorica sul rischio e sulla produzione sociale della vulnerabilità, poi analizza il caso italiano e i limiti informativi nella lettura della vulnerabilità differenziale.
Infine, definisce funzioni, mandato e assetti organizzativi del servizio sociale in dialogo con protezione civile e welfare locale, proponendo un orientamento operativo capace di integrare sicurezza fisica e sicurezza sociale.



