Screen Generation. Gli adolescenti e le prospettive dell'educazione nell'età dei media digitali
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- Nombre de pages296
- FormatPDF
- ISBN978-88-343-4507-8
- EAN9788834345078
- Date de parution03/02/2021
- Protection num.Adobe DRM
- Taille23 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurVita e pensiero
Résumé
Quali trasformazioni comportano i nuovi media, da Internet al telefono cellulare, sul paesaggio della nostra cultura? Quali nuovi usi individuali e sociali promuovono? In particolare, che posto occupano nella vita delle giovani generazioni e come interpellano l'educazione che di esse deve occuparsi?
Sono alcune delle domande alle quali questo libro prova a rispondere indagando valori e comportamenti degli adolescenti italiani in relazione ai contesti della scuola e della famiglia, nel quadro più ampio di una ricerca europea che ha coinvolto università e centri di ricerca di dieci Paesi.
L'indagine aveva un duplice obiettivo: da una parte, verificare i consumi culturali degli adolescenti in ordine ai personal media, in modo particolare Internet, i videogiochi e il telefono cellulare; dall'altra, individuare alcune linee per l'intervento educativo da suggerire alle famiglie e alla scuola.
Il lavoro è stato condotto attraverso la somministrazione di un questionario e l'adozione di strumenti qualitativi: interviste in profondità, analisi del disegno, focus group.
Il risultato dell'indagine interpella con forza le proposte della Media Education.
Gli adolescenti intervistati invitano gli adulti a non considerare la Rete e i nuovi media solo in termini negativi e censori, ma in relazione alle loro potenzialità espressive. Le loro risposte chiedono anche agli educatori - genitori e insegnanti anzitutto - di sviluppare competenze specifiche per essere in grado di accompagnarli nella pratica mediale, non tanto dal punto di vista delle abilità tecniche - che i ragazzi sanno acquisire da soli - quanto nella ricerca di un utilizzo sempre più critico e consapevole.
Gli adolescenti intervistati invitano gli adulti a non considerare la Rete e i nuovi media solo in termini negativi e censori, ma in relazione alle loro potenzialità espressive. Le loro risposte chiedono anche agli educatori - genitori e insegnanti anzitutto - di sviluppare competenze specifiche per essere in grado di accompagnarli nella pratica mediale, non tanto dal punto di vista delle abilità tecniche - che i ragazzi sanno acquisire da soli - quanto nella ricerca di un utilizzo sempre più critico e consapevole.







