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Sarà l'avventura. Una vita per il teatro
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- Nombre de pages340
- FormatePub
- ISBN1259811745
- EAN9791259811745
- Date de parution01/12/2023
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille5 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurIl Saggiatore
Résumé
Si spengono le luci e si apre il sipario. Si va in scena: maschere, costumi, scenografie, attori, vite riempiono il palcoscenico. Dietro all'esibizione c'è la mano dell'artista, che come un demiurgo plasma e caratterizza i personaggi che abitano il palco e li guida verso la loro massima espressione. Studiare e incasellare il complesso mosaico della rappresentazione teatrale è invece compito dell'operatore culturale, che crea le condizioni affinché il talento possa esprimersi al meglio.
Carlo Fontana ha dedicato la sua vita al teatro.
Sin da giovanissimo si è infatti occupato di critica teatrale per poi osservare da vicino, affiancandoli, il mestiere dei più grandi professionisti - da Antonio Ghiringhelli a Paolo Grassi, da Giorgio Strehler a Carlo Maria Badini - che hanno reso contemporaneo il teatro di prosa e il teatro lirico italiano. Dopo aver diretto la storica casa discografica Fonit Cetra, è diventato sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro alla Scala di Milano, dove ha impostato la politica del « doppio binario », recuperando da un lato il dialogo con il pubblico borghese più dinamico e rendendo dall'altro l'opera accessibile al pubblico di massa.
Ha infine affrontato l'enorme sfida del suo rinnovamento - delle mura, dei meccanismi di scena, del finanziamento. « Condurre il teatro come una famiglia » è stato il fil rouge della sua carriera e gli ha permesso di mantenere il giusto equilibrio tra loggionisti e nuovi adepti per un teatro moderno, efficiente, per tutti. Sarà l'avventura è il racconto di questa lunga storia di amore e passione.
Di una esistenza spesa al servizio dell'arte concepita come impresa corale e del teatro come fatto sociale: linguaggio ed espressione di un'identità umana che ogni volta in scena riscopre se stessa.
Sin da giovanissimo si è infatti occupato di critica teatrale per poi osservare da vicino, affiancandoli, il mestiere dei più grandi professionisti - da Antonio Ghiringhelli a Paolo Grassi, da Giorgio Strehler a Carlo Maria Badini - che hanno reso contemporaneo il teatro di prosa e il teatro lirico italiano. Dopo aver diretto la storica casa discografica Fonit Cetra, è diventato sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro alla Scala di Milano, dove ha impostato la politica del « doppio binario », recuperando da un lato il dialogo con il pubblico borghese più dinamico e rendendo dall'altro l'opera accessibile al pubblico di massa.
Ha infine affrontato l'enorme sfida del suo rinnovamento - delle mura, dei meccanismi di scena, del finanziamento. « Condurre il teatro come una famiglia » è stato il fil rouge della sua carriera e gli ha permesso di mantenere il giusto equilibrio tra loggionisti e nuovi adepti per un teatro moderno, efficiente, per tutti. Sarà l'avventura è il racconto di questa lunga storia di amore e passione.
Di una esistenza spesa al servizio dell'arte concepita come impresa corale e del teatro come fatto sociale: linguaggio ed espressione di un'identità umana che ogni volta in scena riscopre se stessa.



