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Saggio sulla Rivoluzione
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- FormatePub
- ISBN1256797431
- EAN9791256797431
- Date de parution06/03/2026
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille1 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurCactus
Résumé
Pubblicato postumo nel 1860, il Saggio sulla rivoluzione è il testamento politico e filosofico di Carlo Pisacane, una delle menti più radicali e controverse del nostro Risorgimento. In queste pagine, scritte alla vigilia della tragica spedizione di Sapri in cui troverà la morte, l'ex ufficiale borbonico trasforma la sua disillusione per i moti del '48 in una lucida e appassionata teoria dell'azione.
Lontano dalle élite e dai compromessi dinastici, Pisacane immagina un incendio che parta dal profondo: non eserciti, ma il popolo delle campagne, i diseredati del Sud, chiamati a rovesciare non solo il potere borbonico ma il secolare dominio del privilegio e della proprietà.
Ispirandosi a Proudhon e anticipando temi cari all'anarchismo, delinea una società futura fondata sull'associazione libera dei produttori, sull'abolizione di ogni autorità statuale e sul legame indissolubile tra lotta per la terra e riscatto nazionale. Quest'opera non è un semplice saggio storico, ma un grido di battaglia. È il manifesto di un rivoluzionario che ha fatto della coerenza una ragione di vita, capace ancora oggi di interrogarci sul significato più profondo di parole come giustizia, libertà e unità.
Un classico del pensiero libertario italiano che brucia ancora della stessa passione con cui il suo autore andò incontro alla morte.
Ispirandosi a Proudhon e anticipando temi cari all'anarchismo, delinea una società futura fondata sull'associazione libera dei produttori, sull'abolizione di ogni autorità statuale e sul legame indissolubile tra lotta per la terra e riscatto nazionale. Quest'opera non è un semplice saggio storico, ma un grido di battaglia. È il manifesto di un rivoluzionario che ha fatto della coerenza una ragione di vita, capace ancora oggi di interrogarci sul significato più profondo di parole come giustizia, libertà e unità.
Un classico del pensiero libertario italiano che brucia ancora della stessa passione con cui il suo autore andò incontro alla morte.



