Rerum Uchronicarum Fragmenta

Par : Marco Cristini
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  • FormatePub
  • ISBN978-88-6815-145-4
  • EAN9788868151454
  • Date de parution31/07/2015
  • Protection num.pas de protection
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurSalani Editore

Résumé

"Che cosa sarebbe successo se...?". Questa domanda ha accompagnato l'uomo fin dall'alba dei tempi, stimolando la sua immaginazione e dando vita a infinite opere letterarie. In fondo è proprio tale quesito a segnare la differenza tra la storia e la narrativa. Come scriveva Aristotele (Poetica 1451b) "lo storico e il poeta si distinguono perché uno narra eventi avvenuti, l'altro eventi che possono avvenire".
Solitamente la narrativa pone vicende verosimili su uno sfondo reale (come nei romanzi storici e d'attualità) o vicende (in)verosimili in contesti non reali (come accade nel genere fantasy o fantascientifico). Ma cosa accade se vicende verosimili sono poste su uno sfondo storico non reale, ma verosimile? La risposta è l'ucronia. Questo genere letterario ha avuto grande fortuna nell'ultimo secolo, ma non era sconosciuto (almeno in nuce) nel mondo antico.
Infatti già Erodoto (Storie, VII, 139, 2-3) e Livio (Ab Urbe condita libri, IX, 17) immaginano, rispettivamente, una resa degli ateniesi ai persiani e un attacco di Alessandro Magno contro Roma. Da queste suggestioni nascono i primi due racconti di Rerum Uchronicarum fragmenta: Autonomia e libertà e Alessandria Hesperia. Personaggi realmente esistiti agiscono in un contesto che, per volere del fato o per un capriccio della sorte, non è mai diventato reale.
Questo accade anche in Roma delenda est, che immagina una vittoria cartaginese nelle Guerre Puniche. Come in tutte le ucronie di questo libro, un unico evento, semplice, quasi banale, ha determinato un futuro diverso. La decisione di un generale, una pistola che si inceppa, una guarigione inaspettata, una congiura riuscita potevano (e possono) cambiare la storia. Rerum Uchronicarum fragmenta vuole essere non solo una raccolta di venti racconti ucronici, ma anche una riflessione sull'importanza che le scelte individuali hanno nella storia.
Il destino degli uomini e dei popoli non è mai inevitabile. Come diceva Appio Claudio Cieco, faber est suae quisque fortunae.
Marco Cristini è nato il 7 febbraio 1992 a Brescia, città in cui risiede. Ha frequentato il Liceo Scientifico "Nicolò Copernico", sempre a Brescia. Nel 2011, dopo il diploma, si è iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel 2014 ha conseguito la Laurea Triennale in Lettere. Nel 2013 ha pubblicato su Amazon Kindle Direct Publishing un romanzo storico intitolato I cavalieri del Crepuscolo, ambientato in Italia durante il regno ostrogoto, tra il 526 e il 535.
Inoltre scrive poesie e racconti brevi in latino, che ha pubblicato su riviste letterarie latine come Vates: The Journal of New Latin Poetry, Vox Latina e Melissa.