SOLDES

Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*

Qualcosa ci inventeremo. Le donne del Comitato dei lenzuoli contro la mafia

Par : Patrizia Maltese
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • FormatePub
  • ISBN1280928061
  • EAN9791280928061
  • Date de parution29/07/2022
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille394 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurVillaggio Maori

Résumé

« Cosa possiamo fare? ». Lo chiede una bambina sconvolta il giorno dopo il 23 maggio del 1992.« Qualcosa ci inventeremo », risponde la madre. Da quel giorno sono passati trent'anni e il ricordo di quell'attentato mafioso in cui perse la vita Giovanni Falcone coincide con l'anniversario della nascita del Comitato dei lenzuoli a Palermo. Patrizia Maltese si mette sulle tracce di quella bambina e di quella madre - ovvero di Caterina Cammarata, figlia di Marta Cimino, a sua volta figlia della giornalista Giuliana Saladino -, ripercorrendo la storia delle donne che hanno lottato contro la mafia negli anni in cui bombe e processi sconvolgevano la società civile.
Dalla famiglia Saladino a chi in quegli anni ha frequentato palazzo Maqueda, Qualcosa ci inventeremo racconta le vite di donne (e uomini) che con i loro lenzuoli appesi ai balconi hanno lanciato un messaggio indimenticabile che rimane vivo nella nostra memoria: « Non li avete uccisi, le loro idee camminano sulle nostre gambe ».